{"id":6499,"date":"2012-01-23T15:40:43","date_gmt":"2012-01-23T14:40:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=6499"},"modified":"2012-02-04T16:40:50","modified_gmt":"2012-02-04T15:40:50","slug":"i-masnadieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/i-masnadieri.html","title":{"rendered":"I Masnadieri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>C&#8217;era attesa nell&#8217;aria. Si aspettava il ritorno di Lavia in teatro. Veramente ci si aspettava di vederlo, in qualche modo, invece c&#8217;era <strong>solo<\/strong> la sua impronta, sul palcoscenico. La sua <strong>consistente<\/strong> impronta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;inizio dello spettacolo ha fatto capire che ha abbracciato un respiro attuale, nell&#8217;aprirsi al mondo dei giovani, quelli ribelli. Una selva di fari posizionati ovunque rendevano splendidamente l&#8217;idea di una selva di difficolt\u00e0 sulle quali non sempre \u00e8 facile &#8221; fare luce&#8221;, in quanto pur essendoci la possibilt\u00e0, la direzione spesso non illumina abbastanza il contenuto, oppure lo illumina troppo abbagliandolo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In scena all&#8217;apertura del sipario, \u00a0il vecchio padre e il figlio rifiutato e\u00a0storpio, Franz, una copia perfetta di Lavia. Un clone talmente riuscito da lasciare sgomento. Perfetto nei respiri, nei movimenti, nella recitazione. Perfetto sopra ogni dubbio. Perfetto da spaventare nella ricerca voluta dall&#8217;artista, a perpetrare la sua immagine.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gli attori tutti e lo spettacolo stesso, mirabile del resto, portano il segno della scuola di questo grande attore Gabriele Lavia, ma l&#8217;attore principale dei Masnadieri, Franz, ha davvero impressionato per la capacit\u00e0 di calarsi perfettamente nel personaggio voluto dal regista. Mai nella mia vita ho visto recitare in maniera cos\u00ec dettagliatamente priva di espressione personale. Mai ho sentito questa imposizione ossessiva in una espressione libera quale la recitazione. Mai, neppure in una imitazione, dove si ritrova ogni volta lo spazio per un minimo di libert\u00e0 artistica personale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sono uscita dal teatro con un senso di angoscia. Lo spettacolo \u00e8 stato fantastico, ma io ne sono uscita spaventata.<\/em><\/p>\n<p><em>Credo che nessuno possa pretendere di lasciare <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jhhPQzeDtqo\" target=\"_blank\">un&#8217;impronta<\/a> che rimanga invariata nel tempo. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Anche il finale \u00e8 stato modificato. Il padre non muore per un&#8217;infarto nel scoprire con dolore l&#8217;attivit\u00e0 del figlio, ma per mano del figlio, che neppure riesce a rivendicare la sua anima cedendosi ad un bracciante affinch\u00e8 con il riscatto della sua taglia possa permettersi una vita migliore. Carl viene, in questa rappresentazione, \u00a0ucciso dai suoi stessi compagni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Perfetta l&#8217;idea di inserire musica cantata e suonata dal vivo, musica ribelle, di protesta, cos\u00ec come risulta perfetto tutto il look degli artisti. Un look che contrasta con quello &#8220;antico&#8221; di Franz, ma una protesta che accomuna entrambi i figli nel momento in cui vengono rifiutati dal padre. Una protesta che fa ben capire, anche nel polverone sollevato costantemente dal muoversi rabbioso di Franz, che ogni rabbia, ogni nostra frustrazione, deriva da una mancanza di amore familiare e\u00a0 allo stesso modo, il nostro incidere il corpo nel corso della nostra vita. Una gobba che fa presumere un impossibilit\u00e0 a sollevarsi, un continuo aggravarsi di difficolt\u00e0 non risolvibili. una gobba che in Franz \u00e8 evidente fisicamente, e in Carl si aggiunge intimamente, nel momento un cui si sente solo e rifiutato. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quanto poco amore \u00e8 stato donato dunque? Dove dobbiamo risalire per poter permetterci di giudicare i torti?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cI Masnaderi di Friedrich Schiller \u00e8 un grande classico che ritorna al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per la regia di Gabriele Lavia. Lavia ha scelto di portare in scena questo dramma della ribellione e della libert\u00e0 affidandosi al talento di una compagnia di giovani che sapranno di certo incarnare appieno lo spirito schilleriano. Il debutto alla Sala Assicurazioni Generali sar\u00e0 mercoled\u00ec 25 gennaio, e si replica fino a domenica 29, in abbonamento Prosa.\u201d<\/p>\n<figure id=\"attachment_6500\" aria-describedby=\"caption-attachment-6500\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/I-Masnadieri_Lavia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6500\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/I-Masnadieri_Lavia-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/I-Masnadieri_Lavia-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/I-Masnadieri_Lavia.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6500\" class=\"wp-caption-text\">foto IL ROSSETTI<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Gabriele Lavia ha scelto di puntare sui giovani. Un\u2019inclinazione ammirevole e molto interessante che ha espresso appieno, e anche coraggiosamente, diventando direttore del Teatro di Roma, e mettendo in scena per la stagione 2011-2012 un testo completamente affidato a una compagnia di giovani attori: I masnadieri, una delle produzioni di punta dell\u2019Ente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con il capolavoro schilleriano \u2013 dramma che peraltro Lavia ha gi\u00e0 diretto e interpretato al fianco di Umberto Orsini (anche al Rossetti, nel 1983) \u2013 questa sua decisione trova dunque una piena realizzazione, condotta con molta coerenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Masnadieri \u00e8 un grande classico della letteratura tedesca, testo d\u2019esordio per Friedrich Schiller, conserva una profonda, disperata carica rivoluzionaria ed \u00e8 particolarmente adatto alla lettura che Lavia ne offre, a capo di una ventina di giovani talenti accompagnati da poche figure pi\u00f9 mature: un cast raffinato. Cast che il regista pone in un universo affascinante grazie alle belle scene di Alessandro Camera, ai tanti costumi di Andrea Viotti e alle musiche di Franco Mussida, e arricchito addirittura da alcuni pannelli dipinti da due writers. Paolo Colasanti e Leonardo Maltese \u2013 questi i loro nomi \u2013 trasferiscono nel segno e nella vernice il messaggio di lacerante ribellione e di possente tragedia, di rabbia e di impetuosit\u00e0 contenuto nel testo.<br \/>\nUna reinterpretazione fatta da artisti che parlano al mondo con i loro graffiti e che ritrovano proprio nel pathos schilleriano le stesse forze propulsive della loro espressivit\u00e0. Come i writers di oggi vorrebbero irrompere nella vita quotidiana scardinandone le regole, agendo visceralmente, cos\u00ec accade anche ai personaggi de I masnadieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La seduzione del potere e la perversione della libert\u00e0 sono i due elementi fondanti su cui si articola l\u2019azione, che ritrae il contrapporsi di due fratelli rivali e la parabola del protagonista che, dall\u2019irrazionale ribellione, dalla tempestosa denuncia delle istituzioni politiche e sociali del tempo, raggiunge attraverso molti avventurosi e drammatici eventi la lucida consapevolezza della propria colpa e del proprio destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abDie Rauber, cio\u00e8 i fuorilegge, i banditi, i briganti, ma per noi, e probabilmente per sempre, I masnadieri\u00bb commenta Lavia. \u00abCon questa tragedia Schiller entra violentemente nella storia della letteratura tedesca come poeta della ribellione e come suddito ribelle, retore della libert\u00e0 politico-sociale e nella kantiana libert\u00e0 etica. Ma soprattutto egli entra nella storia della drammaturgia con un evento straordinario, che si tent\u00f2 pi\u00f9 volte di imitare e a cui certamente molto dobbiamo. Ci\u00f2 che affascina maggiormente in Schiller \u00e8 la capacit\u00e0 di far scoppiare effetti scenici e fondare su questi la struttura della sua drammaturgia. Egli possiede un grandioso stile drammatico e quella particolarissima abilit\u00e0 scenica che consiste nel saper sfruttare ogni risorsa dell&#8217;emozione e della sorpresa. I masnadieri si inseriscono idealmente nello Sturm und Drang, e in quella luce di furore visionario l&#8217;opera attacca le istituzioni politiche, sociali e i pregiudizi morali nel proposito di impiegare il palcoscenico come &#8220;Istituto morale&#8221;. In questo senso le parole di Schiller risuonano nell&#8217;orecchio del mondo contemporaneo e, quell&#8217;opera &#8220;giovanile&#8221;, straordinaria, del poeta, mi \u00e8 sembrata l&#8217;occasione giusta per poter far nascere la Giovane Compagnia del Teatro di Roma, con uno spettacolo agile, appassionato e di grande presa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Masnadieri di\u00a0 Friedrich Schiller per la regia Gabriele Lavia si avvale delle scene di Alessandro Camera e dei costumi di Andrea Viotti. Le musiche sono a cura di Franco Mussida e le luci di Simone De Angelis. La produzione \u00e8 del Teatro di Roma, del Teatro Stabile dell\u2019Umbria in collaborazione con La Versiliana Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra gli interpreti ammireremo Gianni Giuliano (Moor), Simone Toni (Karl), Francesco Bonomo (Franz), Cristina Pasino (Amalia), Marco Grossi (Spiegelberg), Filippo De Toro (Schweitzer), Luca\u00a0 Mascolo (Grimm), Fabio Casali (Razmann), Giulio Pampiglione (Schufterle), Giovanni Prosperi (Roller), Alessandro Scaretti (Schwarz) , Michele De Maria (Hermann), Daniele Gonciaruk (Daniel), G.Pampiglione &#8211; L. Mannocci &#8211; C.Sciaccaluga (Frate Moser), Andrea Macaluso (un prete), Davide Gagliardini (1\u00b0 Masnadiero), Carlo Sciaccaluga (2\u00b0 Masnadiero), Luca Mannocci, (3\u00b0 Masnadiero), Daniele Ciglia (4\u00b0 Masnadiero), Daniele Gonciaruk (5\u00b0 Masnadiero).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Masnadieri va in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, nella Sala Assicurazioni Generali, da mercoled\u00ec 25 a domenica 29 gennaio alle ore 20.30; gioved\u00ec 26 e domenica 29 gennaio ci sono gli spettacoli pomeridiani con inizio alle ore 16. I Masnadieri \u00e8 programmato nell\u2019ambito del cartellone Prosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2011-2012 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni dettagliate sulla stagione nonch\u00e9 sui biglietti ed i relativi prezzi, sono disponibili in tutti i punti d\u2019informazione e vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: dedicato agli studenti universitari, dal 2011-2012 \u00e8 attivo il punto vendita di Radio Incorso, nel campus universitario.<br \/>\nTutta la stagione e le possibilit\u00e0 di adesione ai diversi cartelloni sono illustrate anche sul sito\u00a0 www.ilrossetti.it; inoltre il Teatro pu\u00f2 essere contattato telefonicamente al centralino 040.3593511.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding: 10px 0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jhhPQzeDtqo&#8221;<\/div>\n<p>dal 25 al 29 gennaio 2012<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nI MASNADIERI \t<\/p>\n<p>\tDi: Friedrich Schiller<br \/>\nScene: Alessandro Camera;<br \/>\nluci di Simone De Angelis<br \/>\nCostumi: Andrea Viotti<br \/>\nMusiche: Franco Mussida<br \/>\nRegia: Gabriele Lavia<br \/>\nProduzione: Teatro di Roma, Teatro Stabile dell\u2019Umbria in collaborazione con la Versiliana Festival<br \/>\nInterpreti: Gianni Giuliano, Simone Toni, Francesco Bonomo, Cristina Pasino, Marco Grossi, Filippo De Toro, Luca Mascolo, Fabio Casali, Giulio Pampiglione, Giovanni Prosperi, Alessandro Scaretti, Michele De Maria, Daniele Gonciaruk, Luca Mannocci, Carlo Sciaccaluga, Andrea Macaluso, Davide Gagliardini, Daniele Ciglia<br \/>\nRepliche: 6<\/p>\n<div style=\"clear:both\"><\/div>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1788,1806,1811,1790,1810,1799,1813,1808,1812,951,1803,1801,1798,1791,1787,1792,1796,1805,1804,1786,799,798,1809,1802,1800,1807,1785,1308,1789,1797,254,1793,1794,49,1795],"class_list":["post-6499","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alessandro-camera","tag-alessandro-scaretti","tag-andrea-macaluso","tag-andrea-viotti","tag-carlo-sciaccaluga","tag-cristina-pasino","tag-daniele-ciglia","tag-daniele-gonciaruk","tag-davide-gagliardini","tag-emozioni","tag-fabio-casali","tag-filippo-de-toro","tag-francesco-bonomo","tag-franco-mussida","tag-friedrich-schiller","tag-gabriele-lavia","tag-gianni-giuliano","tag-giovanni-prosperi","tag-giulio-pampiglione","tag-i-masnadieri","tag-laura-poretti-rizman","tag-lightdew","tag-luca-mannocci","tag-luca-mascolo","tag-marco-grossi","tag-michele-de-maria","tag-politeama-il-rossetti","tag-prosa","tag-simone-de-angelis","tag-simone-toni","tag-teatro","tag-teatro-di-roma","tag-teatro-stabile-dellumbria","tag-trieste-2","tag-versiliana-festival"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6499"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6643,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6499\/revisions\/6643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}