{"id":7017,"date":"2012-02-23T09:21:03","date_gmt":"2012-02-23T08:21:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=7017"},"modified":"2012-02-29T09:56:28","modified_gmt":"2012-02-29T08:56:28","slug":"servo-di-scena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/servo-di-scena.html","title":{"rendered":"Servo di scena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Un servo di scena, il protagonista di questa opera teatrale di Ronald Harwood che ottiene per\u00f2 il successo attraverso il cinema, aggiudicandosi una candidatura all&#8217;Oscar nel 1983.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ronald Harwood\u00a0in realt\u00e0 racconta forse un pezzo della sua vita attraverso questo testo, con un&#8217;intensit\u00e0 che spesso porta sconforto nella considerazione\u00a0 della realt\u00e0 nei suoi lati di miseria umana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Una miseria che, in questa occasione,\u00a0 si colloca in un periodo storico di degrado sociale e umano come quello che qualunque guerra pu\u00f2 infliggere. Un&#8217;abbattimento dell&#8217;arte da parte del potere ed un ostinazione a rifugiarsi in essa, nonostante i rischi ed i divieti imposti che porta un rinchiudersi da parte del popolo in un teatro durante i bombardamenti, come se la parola, qualunque parola di qualunque testo, possa attraverso l&#8217;interpretazione, illuderci di possedere la libert\u00e0 d&#8217;espressione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Si racconta anche di vite umane, dello scorrere del tempo, di sopraffazioni dell&#8217;uno sull&#8217;altro per un desiderio di superiorit\u00e0 che ci fa vivere una guerra a livello pi\u00f9 basso in un quotidiano affrontare i bombardamenti su un&#8217;equilibrio gi\u00e0 instabile. Cos\u00ec un vecchio attore costretto a salire sul palco per far vivere la compagnia, cos\u00ec una donna mai consacrata ad una promessa che la tuteli, cos\u00ec le continue infedelt\u00e0 e le offerte di corpi solo per ottenere il successo, cos\u00ec la consapevolezza di una mancanza\u00a0 di bellezza nella fedelt\u00e0 di una manager innamorata e mai corrisposta, ,ma soprattitto il dolore di un servo di scena mai ringraziato nella sua devozione che risulta per\u00f2 alla fine, essere interessato ad un guadagno personale e non umano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un&#8217;interpretazione quella del protagonista,\u00a0Tommaso Cardarelli (gi\u00e0 apprezzato dal pubblico triestino sempre al fianco di Branciaroli in Finale di Partita), che si eleva volutamente dagli altri attori in scena. Una regia\u00a0 apparentemente\u00a0 assente che presenta un disorientamento nella non omogeneit\u00e0 ed integrazione di ruoli. Un Branciaroli nelle vesti del vecchio attore cos\u00ec ben calato nel personaggio che nel suo incedere lento alla fine dello spettacolo induce a chiedersi fino a quando un attore rimane nella parte del personaggio da lui interpretato.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo che porta a riflettere molto sulla precariet\u00e0 della nostra vita, sul suo scorrere lento eppure inesorabile, e sulla capacit\u00e0 di dire basta quando il momento \u00e8 arrivato. Una capacit\u00e0 che pochi artisti riescono ad abbracciare. Una capacit\u00e0 che spesso \u00e8 ostacolata da bisogni che forse questo mestiere non copre a sufficienza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo che parla di memoria ad una societ\u00e0 che troppo spesso dimentica la storia e non soltanto la vita stessa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Laura Poretti Rizman<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_7018\" aria-describedby=\"caption-attachment-7018\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/6-9-2011-22-9-47_478176.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7018\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/6-9-2011-22-9-47_478176.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"145\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7018\" class=\"wp-caption-text\">foto ILROSSETTI<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLa divertente e poetica scrittura di Ronald Harwood \u00e8 al centro di Servo di scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoled\u00ec 22 febbraio, per il cartellone Prosa. Prodotto dal Teatro Stabile di Brescia e dal Teatro degli Incamminati il testo \u00e8 un inno d\u2019amore per il teatro. Il ruolo del protagonista, Sir, \u00e8 un cavallo di battaglia fra i pi\u00f9 ambiti dagli attori: qui lo interpreta Franco Branciaroli anche regista della pi\u00e9ce.\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019arte resiste ai momenti pi\u00f9 tremendi, si oppone alla cecit\u00e0 della ferocia, grida contro il nonsenso e restituisce agli uomini, attraverso la propria linfa, la forza per rialzarsi.<br \/>\n\u00c8 anche a questo che vuol alludere Ronald Harwood nel pi\u00f9 celebre dei suoi testi, Servo di scena a cui guarda ora Franco Branciaroli nella doppia veste di protagonista e regista e che va in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoled\u00ec 22 a domenica 26 febbraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La commedia \u00e8 ricca di suggestioni: se a un primo livello sembra raccontare la commovente storia di un grande attore ormai al tramonto, che deve la sopravvivenza alle cure e alle attenzioni costanti del suo umile servo di scena, essa si rivela presto \u2013 in realt\u00e0 \u2013 una sublime metafora della vita del teatro di ogni tempo, e su un altro piano ancora suggerisce un messaggio di speranza, legato alla forza dell\u2019arte, e del teatro in particolare, invincibile perch\u00e9 non ha padroni, non cerca ricompense, invincibile perch\u00e9 la ragione profonda della sua esistenza sta nella sua gratuit\u00e0 e nell\u2019uomo che sa accompagnare anche nei momenti pi\u00f9 bui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accadeva proprio questo nella Londra della seconda guerra mondiale: la citt\u00e0, con aplomb e caparbiet\u00e0 tutta inglese, resisteva alla sopraffazione della violenza rifiutandosi di rinunciare al normale ritmo della vita. Pub e ristoranti aprivano in barba ai bombardamenti, i club non mutavano orari e attivit\u00e0 e cos\u00ec pure i teatri: Shakespeare era non solo poeta di un intero popolo, ma anche il suo profeta, e il teatro il suo tempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 questa la realt\u00e0 che fa da sfondo a Servo di scena: la commedia ricostruisce la storia di una delle eroiche compagnie d\u2019attori impegnata nella Londra di allora. Sir \u00e8 il vecchio capocomico, un tempo grande attore shakespeariano. Colpito da malore proprio alla vigilia della \u201cprima\u201d del Re Lear, potrebbe dare forfait per la prima volta nella sua onorata, lunga carriera. Ma Norman, il suo fedele servo di scena, non concepisce che non si vada in scena. Peccato per\u00f2 che la compagnia e soprattutto Norman debbano affrontare i problemi di Sir, che ha dimenticato tutta la parte, fa confusione con Macbeth, indossa il costume di Otello\u2026 Se la prende con la moglie, Milady, troppo grassa per essere Cordelia e con i boati dell\u2019ennesimo bombardamento nazista, che scambia per l\u2019effetto sonoro della tempesta, partito fuori tempo. Fra esilaranti contrattempi Sir va finalmente in scena, porta a termine la sua ultima recita e mentre tutti lasciano il teatro, si sente ancora male: \u00e8 giunta la sua ora, confida al fido Norman, cui consegna il proprio testamento. Lascia qualcosa a tutti, ma dimentica proprio il servo di scena\u2026<br \/>\nIl teatro \u00e8 questo: luogo di folli passioni, di generosit\u00e0 estreme, di incredibili eroismi, ma anche di fragilit\u00e0 e di umane meschinit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cavallo di battaglia di tutti i grandi attori, il bellissimo ruolo di Sir va ora a uno dei pi\u00f9 interessanti protagonisti della scena italiana, di cui il pubblico regionale conosce e apprezza \u2013 anche per le sue frequenti collaborazioni con lo Stabile e con Antonio Calenda \u2013 versatilit\u00e0 ed eleganza: Franco Branciaroli, che applaudiremo attorniato da interpreti di livello fra cui menzioniamo almeno Tommaso Cardarelli e Giorgio Lanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Servo di Scena di Ronald Harwood per la regia di Franco Branciaroli vanta la traduzione di Masolino D\u2019Amico, scene e costumi di Margherita Palli e le luci di Gigi Saccomandi. La produzione \u00e8 firmata dal CTB &#8211; Teatro Stabile di Brescia e dal Teatro degli Incamminati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accanto al Sir Roland di Branciaroli applaudiremo Tommaso Cardarelli (Norman), Lisa Galantini (Milady), Melania Giglio (Madge), Valentina Violo (Irene), Daniele Griggio (Geoffry Thornton), Giorgio Lanza (Mr. Oxenby).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Servo di scena va in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, nella Sala Assicurazioni Generali, da mercoled\u00ec 22 a domenica 26 febbraio alle ore 20.30; gioved\u00ec\u00a0 e domenica ci sono gli spettacoli pomeridiani con inizio alle ore 16. Servo di Scena \u00e8 programmato nell\u2019ambito del cartellone Prosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2011-2012 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni dettagliate sulla stagione nonch\u00e9 sui biglietti ed i relativi prezzi, sono disponibili in tutti i punti d\u2019informazione e vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: dedicato agli studenti universitari, dal 2011-2012 \u00e8 attivo il punto vendita di Radio Incorso, nel campus universitario.<br \/>\nTutta la stagione e le possibilit\u00e0 di adesione ai diversi cartelloni sono illustrate anche sul sito\u00a0 www.ilrossetti.it; inoltre il Teatro pu\u00f2 essere contattato telefonicamente al centralino 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Venerd\u00ec 24 febbraio alle ore 18<\/strong> al Caf\u00e9Rossetti si terr\u00e0 una conversazione su &#8220;Servo di scena&#8221; di Ronald Harwood, condotta da Peter Brown, direttore della British School di Trieste. Sar\u00e0 ospite dell&#8217;incontro Franco Branciaroli, l&#8217;atteso e amato protagonista che dirige e interpreta lo spettacolo in scena in questi giorni (e fino a domenica 26 febbraio) allo Stabile regionale.<br \/>\nIn &#8220;Servo di scena&#8221;, il drammaturgo inglese tratteggia un inno d&#8217;amore per il mondo del teatro e uno dei pi\u00f9 amati personaggi della storia del teatro del Novecento, quello di Sir, anziano mattatore divenuto cavallo di battaglia di tutti i grandi interpreti.<br \/>\nLa commedia delicata, divertente e commovente, verr\u00e0 illustrata e commentata con la consueta grande competenza e con humor da Peter Brown.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;incontro \u00e8 a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 22 al 26 febbraio 2012<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nSERVO DI SCENA \t<\/p>\n<p>\tDi: Ronald Harwood; traduzione di Masolino D&#8217;Amico<br \/>\nScene: Margherita Palli;<br \/>\nluci di Gigi Saccomandi<br \/>\nCostumi: Margherita Palli<br \/>\nRegia: Franco Branciaroli<br \/>\nProduzione: CTB Teatro Stabile di Brescia e Teatro de gli Incamminati<br \/>\nInterpreti: Franco Branciaroli e con Tommaso Cardarelli, Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza<br \/>\nRepliche: 6<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[2056,2060,951,1363,2055,2054,2061,799,2058,2053,2052,2059,1557,1308,2051,1674,2050,254,2057,2062,49],"class_list":["post-7017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-ctb-teatro-stabile-di-brescia","tag-daniele-griggio","tag-emozioni","tag-fotografie","tag-franco-branciaroli","tag-gigi-saccomandi","tag-giorgio-lanza","tag-laura-poretti-rizman","tag-lisa-galantini","tag-margherita-palli","tag-masolino-damico","tag-melania-giglio","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-ronald-harwood","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-servo-di-scena","tag-teatro","tag-teatro-de-gli-incamminati","tag-tommaso-cardarelli","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7017"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7132,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7017\/revisions\/7132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}