{"id":7030,"date":"2012-02-23T09:58:28","date_gmt":"2012-02-23T08:58:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=7030"},"modified":"2012-04-20T08:18:14","modified_gmt":"2012-04-20T07:18:14","slug":"la-solidarieta-e-rivoluzionaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-solidarieta-e-rivoluzionaria.html","title":{"rendered":"La Solidariet\u00e0 \u00e8 Rivoluzionaria!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/merkel_und_europa_1567795.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7033\" style=\"margin: 3px;\" title=\"merkel_und_europa_1567795\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/merkel_und_europa_1567795-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/merkel_und_europa_1567795-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/merkel_und_europa_1567795.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Trieste, 22 febbraio 2012<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Nel solo 2011, in Grecia, si sono svolti otto scioperi generali (oltre a quelli aziendali e di categoria, spesso \u201cselvaggi\u201d, che non si contano), alcuni dei quali della durata di 48 ore. Sono scese in piazza centinaia di migliaia \u2013 se non milioni &#8211; di persone, la perdita di ore lavorate \u00e8 incalcolabile, le cronache registrano occupazioni prolungate di edifici governativi, scontri e \u201cbattaglie campali\u201d nelle principali citt\u00e0, con azioni di guerriglia, lanci di bombe <em>molotov <\/em>e dure risposte poliziesche. Il 2012 \u00e8 iniziato alla stessa maniera, con manifestazioni imponenti ad Atene e negli altri centri del Paese (Salonicco, Volos ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato? <em>Zero assoluto<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La volont\u00e0 popolare, espressa in modo inequivocabile, non ha minimamente influenzato le decisioni prese dal governo ellenico sotto dettatura della troika FMI-BCE-UE; l\u2019unico sussulto \u201cdemocratico\u201d \u2013 la proposta di <em>referendum <\/em>lanciata, in autunno, dall\u2019allora <em>premier <\/em>Papandreou \u2013 ha provocato una fulminea censura internazionale, e l\u2019esautoramento, nel giro di poche ore, di primo ministro, esecutivo e maggioranza parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La protesta (tendenzialmente) pacifica, dunque, non \u00e8 servita a niente, e la democrazia \u2013 gi\u00e0 morta da un pezzo \u2013 \u00e8 stata austeramente sepolta. A governare, oggi, sono i mercanti (banche d\u2019affari, multinazionali, fondi di investimento), attraverso istituzioni infestate da loro fiduciari oppure direttamente, in prima persona, a colpi di\u2026 decreti <em>spread<\/em>\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\"><a title=\"\" href=\"file:\/\/\/E:\/Dati%20Utenti\/04917050\/Desktop\/Solidariet%C3%A0%20rivoluzionaria.doc#_ftn1\"><span style=\"color: #ff6600;\">[1]<\/span><\/a><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovunque, in Europa, le regole del gioco politico sono state clamorosamente sovvertite (<em>rectius<\/em>: l\u2019imbroglio, che in precedenza veniva tacitamente consentito, \u00e8 assurto a regola indiscussa), e chi fa mostra di non accorgersene \u00e8 uno sciocco o un venduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono certo nuove elezioni il toccasana, come qualcuno, in Grecia e in Italia, dice di ritenere (ingenuamente o strumentalmente? Nel caso di specie, <em>in dubio contra reum<\/em>): se, per assurdo, il KKE stalinista trionfasse alle consultazioni di primavera, l\u2019esito verrebbe prontamente invalidato con qualche pietosa scusa, ed anche un successo della \u201csinistra\u201d nostrana, nel 2013, potrebbe venir consentito solo a condizioni \u201cveltroniane\u201d. Gli interrogativi, peraltro, non si incentrano tanto sul fondatore del PD \u2013 un liberale filoamericano, cio\u00e8 di destra \u2013 quanto su personaggi come Di Pietro e Vendola che, pur rilasciando, a giorni alterni, vaghe dichiarazioni antisistema, nutrono evidenti ambizioni governiste, concretizzabili, <em>rebus sic stantibus<\/em>, solo nell\u2019ambito di una coalizione \u201cmoderata\u201d (vale a dire lettianamente prona ai <em>diktat <\/em>della finanza internazionale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza che in Grecia (col\u00e0 i tecnocrati sono gi\u00e0 all\u2019opera per sterilizzarne gli effetti), da noi le elezioni politiche si terranno tuttavia in un lontano futuro; molto pi\u00f9 prossima \u00e8 la conclusione dell\u2019offensiva \u2013 avviata dal Governo Monti-Napolitano per conto terzi \u2013 contro le tutele previste dal nostro ordinamento a favore dei prestatori di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al pari di dieci anni orsono, l\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 quello di cancellare l\u2019articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori \u2013 ma le circostanze sono diverse, ed oggi assai pi\u00f9 penalizzanti per la classe lavoratrice. Come si pu\u00f2 leggere su Wikipedia, \u201c<em>Il 23 marzo del 2002, nella pi\u00f9 grande manifestazione di massa della storia del nostro Paese, tre milioni di persone \u2013 tutto il popolo della CGIL \u2013 erano a Roma per difendere un diritto fondamentale<\/em>\u201d. Guidate dal carismatico Sergio Cofferati (ora all\u2019opposizione nel PD), riuscirono nel loro intento: il Governo Berlusconi fu costretto ad una stizzosa marcia indietro, e la norma non fu toccata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia non si ripeter\u00e0: neppure una dimostrazione oceanica potrebbe far cambiare idea a Mario Monti \u2013 per il semplice fatto che, di questi tempi, le \u201criforme\u201d (tutte peggiorative, sia chiaro) non sono affidate alla buona volont\u00e0 dei governi, ma vengono pianificate e imposte dall\u2019alto. <em>Vuolsi cos\u00ec col\u00e0 dove si puote \/ ci\u00f2 che si vuole, e pi\u00f9 non dimandare<\/em>: l\u2019articolo 18 \u2013 pi\u00f9 per il suo significato simbolico che per la reale efficacia \u2013 sar\u00e0 oggetto di esproprio, costi quel che costi. All\u2019alba del secolo, il Capitale perseguiva i suoi obiettivi diligentemente, ma senza forzature: la lenta, poco percettibile erosione di tutele e stato sociale, attuata da maggioranze di destra e di \u201csinistra liberale\u201d, era preferita a colpi di mano (o di testa) che avrebbero potuto innescare pericolose reazioni in societ\u00e0 mansuefatte ma non controllabili al 100%. All\u2019indomani della vittoria elettorale (2001), Berlusconi prov\u00f2 a mettere sindacati e lavoratori di fronte al fatto compiuto, ma la risposta fu superiore alle attese, e si stabil\u00ec pertanto di non insistere. Va tenuto conto anche di altri fattori: <em>in primis<\/em>, il fondamentale disinteresse \u2013 da parte del <em>leader <\/em>di Forza Italia \u2013 per tutto quanto non lo riguardi personalmente (il cavaliere disprezza i poveracci, ma delle esigenze dei suoi \u201ccolleghi\u201d milionari se ne sbatte); in secondo luogo, il timore che un prolungato braccio di ferro rovinasse la luna di miele tra il neonato esecutivo e il Paese. Per ragioni solo parzialmente sovrapponibili, dunque, potentati globali e destra italiana si defilarono, abbandonando il campo: il piagnucolio degli <em>ultras <\/em>alla Brunetta echeggi\u00f2 per un attimo nei corridoi del palazzo, indi si spense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad appena due lustri di distanza, il quadro appare drasticamente modificato. Dopo un probabile sconcerto iniziale (2007-2008), i finanzieri si sono riparati dalla crisi, che essi stessi avevano causato, sotto l\u2019ombrello di istituzioni statali totalmente asservite e \u2013 una volta ripreso a dettare legge \u2013 hanno mutato il rischio in straordinaria opportunit\u00e0. Lo stato di emergenza \u201cgiustifica\u201d trasformazioni senza precedenti, e soprattutto permette &#8211; a chi dispone di adeguati strumenti di pressione ed \u00e8 in grado di plasmare il presente \u2013 di accelerare quasi senza limiti i processi in atto. L\u2019identificazione, anche terminologica, tra la crisi economico-finanziaria e uno <em>tsunami <\/em>(senza sottilizzare sul fatto che il secondo \u00e8 un fenomeno naturale, mentre la prima \u00e8 stata innescata dall\u2019uomo e, pi\u00f9 precisamente, da una determinata categoria di esseri umani) costituisce la premessa di un lavaggio del cervello quotidiano ed efficacissimo, che indica al teleutente il perfetto capro espiatorio \u2013 lo statale greco, il lavoratore \u201canziano\u201d e \u201cgarantito\u201d \u2013 ed un\u2019unica via d\u2019uscita fatta di \u201csacrifici inevitabili\u201d. Il pubblico interiorizza la colpevolezza di un intero Popolo \u2013 quello greco, <em>per adesso <\/em>\u2013 e plaude, o quanto meno assiste impassibile, all\u2019inflizione della pena, senza neppure domandarsi se la sanzione (la condanna a morte) sia proporzionata al \u201cdelitto\u201d (l\u2019ipotizzato furto di un pollo). Peggio ancora: si accetta, come cosa buona e giusta, che una comunit\u00e0 venga decimata, o soppressa, per responsabilit\u00e0 addebitabili ad <em>alcuni <\/em>suoi membri, e che i concorrenti esterni nel reato (Goldman Sachs e aa.) siedano comodamente al tavolo dei giurati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la verit\u00e0, il marchio d\u2019infamia non \u00e8 una (poco invidiabile) esclusiva greca: un po\u2019 tutti, in Europa, avremmo scialato, andando in pensione troppo presto e con assegni troppo alti, omettendo di morire di stenti durante i periodi di disoccupazione, facendoci curare gratis o quasi. In sintesi, come ci viene ripetuto giorno e notte, \u201cabbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilit\u00e0\u201d \u2013 che dovevano essere alquanto misere, se sono state le pensioni <em>baby <\/em>(mica la speculazione internazionale!) a mandare in malora le finanze di una potenza economica come l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia come sia, la gente, spaventata da questo sinistro, incessante tambureggiare, finisce per sentirsi in colpa, e per reputare giustificata la pena che le comminano \u2013 specialmente se a pronunciare il verdetto non sono biechi affaristi o istituzioni lontane anni luce, ma una persona perbene, che va a messa la domenica e \u201cci fa fare bella figura all\u2019estero\u201d. Mario Monti ha rappresentato l\u2019uovo di Colombo, la soluzione ideale al problema Italia. Sindrome di Stoccolma? Della Gerusalemme celeste, piuttosto: non solo gli imputati si sono innamorati del loro inquisitore (sulla cui \u201cterziet\u00e0\u201d \u00e8 lecito coltivare dubbi), ma gli hanno addirittura affidato ogni speranza di salvezza. Il vero amore non ha bisogno di prove: finora Monti ha sproloquiato di equit\u00e0 (che non si \u00e8 nemmeno intravista), tartassato la maggioranza degli italiani, risparmiato i ricchi e le banche \u2013 ma la sua popolarit\u00e0 non sembra in calo. Dipender\u00e0 da sondaggi telecomandati? In parte s\u00ec, crediamo; fatto sta che l\u2019opposizione sociale al governo finto-tecnico stenta a coagularsi, anche perch\u00e9 i <em>media <\/em>\u201cdi sinistra\u201d \u2013 quelli che, a ragione, scrivevano peste e corna di Berlusconi sette giorni a settimana \u2013 sostengono la creatura di Napolitano, o al massimo si limitano a velate critiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019articolo 18, Monti ha voluto saggiare le difese dell\u2019avversario (CGIL, Fiom ecc.), anzich\u00e9 partire a testa bassa. Prima la litania sulla noia del posto fisso, con il <em>premier <\/em>che d\u00e0 il la all\u2019orchestrina; quindi l\u2019assicurazione, rinnovata ad ogni pi\u00e8 sospinto, che \u201csulla riforma (strategica) del mercato del lavoro il governo andr\u00e0 avanti anche senza l\u2019accordo delle parti sociali\u201d. Insomma, la trattativa \u00e8 una finzione, il copione bell\u2019e scritto. Stavolta, nessuna ipotesi di ritirata \u2013 anche perch\u00e9 il primo ministro \u201ctecnico\u201d non risponde ad un elettorato, ma solo al Presidente della Repubblica e ai mercati. Lui pu\u00f2 permettersi di scontentare tutti (quelli che non contano), ed affermare, con viso imperturbabile, che sta salvando l\u2019Italia. <em>Amen.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La strada per gli oppositori \u00e8 tutta in salita. Dopo qualche rinvio di troppo, il sindacato dei metalmeccanici Fiom ha dichiarato lo sciopero generale per il nove di marzo, con manifestazione principale a Roma. Come si comporter\u00e0 la CGIL? Accodarsi \u2013 cio\u00e8 rendere lo sciopero davvero generale \u2013 significherebbe rompere con gli altri sindacati (collaborazionisti), e far saltare il tavolo con il governo\u2026 un tavolo vuoto, peraltro, come si \u00e8 detto! Questa scelta, per noi comunque inevitabile e doverosa, esporrebbe la pi\u00f9 grande organizzazione sindacale italiana al violento biasimo della stampa montian-progressista (che dieci anni fa stava dalla parte di Cofferati), dei vertici istituzionali e di mezzo centrosinistra\u00a0<span style=\"color: #ff6600;\"><strong><a title=\"\" href=\"file:\/\/\/E:\/Dati%20Utenti\/04917050\/Desktop\/Solidariet%C3%A0%20rivoluzionaria.doc#_ftn2\"><span style=\"color: #ff6600;\">[2]<\/span><\/a><\/strong><\/span>. \u00c8 possibile portare tre &#8211; o due &#8211; milioni di persone in piazza in queste condizioni, e soprattutto contro un esecutivo vezzeggiato dalla stampa di mezzo mondo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile fare previsioni: di sicuro, anche di fronte a quattro milioni di persone in marcia, il Governo Monti non batterebbe ciglio, e proseguirebbe il cammino intrapreso. Le ragioni le abbiamo indicate prima, e una mano potrebbe venire dall\u2019esterno, magari sotto forma di un\u2019impennata dello <em>spread<\/em>, di un\u2019ammonizione europea o di un invito alla \u201cragionevolezza\u201d fatto da Napolitano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verrebbe meno una quota di consenso? Immaginiamo di s\u00ec; ma, come dimostra l\u2019esperienza greca, nell\u2019era della democrazia sospesa il consenso \u00e8 un\u2019<em>optional<\/em>, cui si pu\u00f2 tranquillamente rinunciare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni modo, la dimostrazione <em>s\u2019ha da fare<\/em>, e tocca impegnarsi tutti perch\u00e9 abbia pieno successo \u2013 pensando per\u00f2 gi\u00e0 al domani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale sarebbe una risposta appropriata alla cancellazione\/svuotamento dell\u2019articolo 18? Se il PD fosse una forza di sinistra (periodo ipotetico dell\u2019irrealt\u00e0), dovrebbe votare contro il provvedimento governativo e poi, in caso di approvazione, abbandonare il Parlamento e costituire, insieme agli altri movimenti di opposizione, un governo ombra capace, su ogni questione, di elaborare soluzioni alternative a quelle dettate da FMI e BCE. Fantascienza, ovviamente \u2013 neppure l\u2019IDV del tribuno Di Pietro arriverebbe mai a tanto. Meglio il cerchiobottismo e le panatiche: <em>primum vivere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spetta dunque al sindacato, ai piccoli partiti della sinistra, ad associazioni e cittadini consapevoli tessere una rete di protezione, che salvi un Paese e un continente in precario equilibrio su un filo scivoloso. Urgono progetti, ricette per il lungo termine e \u2013 nell\u2019immediato \u2013 iniziative di lotta, su scala anche locale: l\u2019occupante va snervato con la tattica del mordi e fuggi, fatta di piccoli sabotaggi (anche ideologici, come il corteo dei <em>clown <\/em>inscenato dagli studenti triestini in occasione della parata del 4 novembre), contestazioni mirate, contropropaganda capillare. Importante \u00e8 recuperare\/conquistare una dimensione europea, vale a dire la consapevolezza che da questa crisi si esce tutti insieme (<strong><em>greci compresi<\/em><\/strong>), o non si esce affatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, anche gli incendi pi\u00f9 vasti e spettacolari hanno bisogno, per scoppiare, di una minuscola scintilla: a mito fondativo della Nuova Europa potrebbero assurgere\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\"><a title=\"\" href=\"file:\/\/\/E:\/Dati%20Utenti\/04917050\/Desktop\/Solidariet%C3%A0%20rivoluzionaria.doc#_ftn3\"><span style=\"color: #ff6600;\">[3]<\/span><\/a><\/span><\/strong> la riappropriazione, da parte del Popolo Greco, del luogo della Democrazia per antonomasia, il Parlamento, e la contemporanea cacciata dal Paese-tempio dei mercanti della troika.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Greci sono prostrati, avviliti, alla fame; ma \u2013 come i lavoratori russi nel \u201917 \u2013 non si sono ancora arresi. Dobbiamo aiutarli materialmente &#8211; fornendo loro, nei limiti del possibile, generi di prima necessit\u00e0 e supporto \u2013 ma anche e soprattutto moralmente, prendendo le loro parti contro gli aguzzini, sventolando i vessilli bianchi e azzurri, gridando la nostra rabbia per una persecuzione ed una repressione spietate\u2026 inchiodando i propagandisti di regime al legno marcio delle loro menzogne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La solidariet\u00e0 non \u00e8 solo un dovere morale: \u00e8 un\u2019arma rivoluzionaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019Europa dei lavoratori al fianco, i fratelli greci possono ancora resistere e vincere \u2013 e noi assieme a loro. Se invece resteremo indifferenti, il costo della nostra ignavia sar\u00e0 una servit\u00f9 senza scampo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Odio gli indifferenti<\/em>\u201d, scriveva Gramsci cent\u2019anni fa. Chi si occupa solamente del suo giardino, lo vedr\u00e0 presto sfiorire, perch\u00e9 non basta un muricciolo a fermare la grandine, o sciami di locuste affamate &#8211; ma le energie e le intelligenze unite talvolta possono.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><em>Norberto Fragiacomo<\/em><br \/>\n<em>Segretario Lega dei Socialisti Nordest<\/em><\/em><\/p>\n<div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><a title=\"\" href=\"file:\/\/\/E:\/Dati%20Utenti\/04917050\/Desktop\/Solidariet%C3%A0%20rivoluzionaria.doc#_ftnref1\"><span style=\"color: #ff6600;\">[1]<\/span><\/a><\/strong><\/span> Intervistata dal bravo D. Mastrogiacomo di Repubblica, l\u2019<em>ex <\/em>ministro del Lavoro greco Louka Katseli \u2013 espulsa dal Pasok per essersi ricordata, al momento del voto in Parlamento, che Socialismo e tradimento non sono sinonimi \u2013 analizza lucidamente la situazione: \u201c<em>La Grecia \u00e8 stata usata come cavallo di Troia di un nuovo corso che coinvolger\u00e0 tutti i Paesi europei. Soprattutto quelli che si trovano in difficolt\u00e0. Le conseguenze delle misure adottate nei nostri confronti finiranno per ripercuotersi anche in Italia, in Spagna, in Portogallo, in Irlanda. E\u2019 un serio pericolo, di cui la gente non coglie la dimensione e la portata. Le misure arriveranno poco alla volta e solo alla fine la popolazione se ne accorger\u00e0.<\/em>\u201d A proposito di espulsione, a quando quella dell\u2019indegno Pasok dall\u2019Internazionale Socialista e dal PSE? Visto che nessuno, a livello europeo, pone la questione, sar\u00e0 compito della Sinistra Socialista farlo.<em> <\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><a title=\"\" href=\"file:\/\/\/E:\/Dati%20Utenti\/04917050\/Desktop\/Solidariet%C3%A0%20rivoluzionaria.doc#_ftnref2\"><span style=\"color: #ff6600;\">[2]<\/span><\/a><\/strong><\/span> Naturalmente anche di Confindustria, la cui presidente, prima di accusare i sindacati di difendere i lavoratori \u201cladri\u201d, avrebbe fatto meglio a guardare in casa propria.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><a title=\"\" href=\"file:\/\/\/E:\/Dati%20Utenti\/04917050\/Desktop\/Solidariet%C3%A0%20rivoluzionaria.doc#_ftnref3\"><span style=\"color: #ff6600;\">[3]<\/span><\/a><\/strong><\/span> E sarebbe una sorta di ritorno a casa, visto che quella di Europa (rapita dal toro Zeus in Asia Minore) \u00e8 un\u2019antica leggenda greca!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La solidariet\u00e0 non \u00e8 solo un dovere morale: \u00e8 un\u2019arma rivoluzionaria.<\/p>\n","protected":false},"author":202,"featured_media":7033,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[2018,534,142,1454,40,2019,2020],"class_list":["post-7030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-articolo-18","tag-crisi","tag-crisi-economica","tag-governo-monti","tag-grecia","tag-monti","tag-sinistra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/202"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7030"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8708,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7030\/revisions\/8708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}