{"id":7575,"date":"2012-03-14T12:36:55","date_gmt":"2012-03-14T11:36:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=7575"},"modified":"2016-03-29T17:20:04","modified_gmt":"2016-03-29T16:20:04","slug":"il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-mare.html","title":{"rendered":"Il mare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><em>La storia del teatro passa anche attraverso Paolo Poli, artista affermato e poliedrico, e in questa\u00a0sua ennesima esibizione, lascia un marcato segno portante la sua netta impronta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><em>Paolo Poli, attore, regista e autore, \u00e8 nato a Firenze nel 1929. Dopo essersi laureato in letteratura francese, ha abbracciato il mondo dello spettacolo e della recitazione, creando ben presto un suo stile macchiettistico molto apprezzato dal pubblico, in quell&#8217;altalenarsi di satira che porta inevitabilmente la consapevolezza del pensiero. Trasformista per antonomasia, ha saputo negli anni interpretare moltissimi personaggi, alternando sul palcoscenico diverse parodie.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><em>In questo spettacolo tratto dal testo di Anna Maria Ortese,\u00a0 l&#8217;eccellenza del suo lavoro, quasi fosse un remake storico del suo &#8220;essere e fare teatro&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><em>Accompagnato da attori che lavorano con lui da anni ( e nel mondo del teatro, come nella vita, non \u00e8 una cosa da poco trovare una collaborazione che duri nel tempo), si \u00e8 avvalso dell&#8217;aiuto scenografico del grande Emanuele Luzzati che ha saputo sapientemente rappresentare le scene con un perfetto\u00a0 stile pittorico novecentesco. Non da meno sono state le creazioni dei costumi di Santuzza Cal\u00ec, e l&#8217;abbinamento sapiente con le musiche di Perrotin.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><em>Una serata nel cuore della storia del teatro italiano, quella che Poli ha regalato al suo amato pubblico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><em>Laura Poretti Rizman<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_7577\" aria-describedby=\"caption-attachment-7577\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/PaoloPoli_021.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7577\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/PaoloPoli_021-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/PaoloPoli_021-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/PaoloPoli_021-767x1024.jpg 767w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/PaoloPoli_021.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7577\" class=\"wp-caption-text\">PAOLO POLI foto La Contrada<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Garamond\"><span style=\"font-size: large\"><strong>Paolo Poli torna in scena al Teatro Bobbio<br \/>\ncon<em> \u201cIl mare\u201d <\/em>tratto dalle opere di Anna Maria Ortese. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Garamond\"><br \/>\nVenerd\u00ec 16 marzo ritorna in scena a Trieste a grande richiesta Paolo Poli, nella triplice veste di autore, protagonista e regista de <strong><em>\u201cIl mare\u201d<\/em><\/strong>, il suo ultimo spettacolo tratto dalle opere di Anna Maria Ortese.<br \/>\nI racconti della Ortese, composti nel lungo arco di tempo che va dagli anni \u201830 agli anni \u201870, assieme ai grandi romanzi di questa autrice, ne riflettono sorprendentemente la complessa personalit\u00e0. Storie quasi senza storia che dipingono una realt\u00e0 tragica come attraverso un sogno: spesso infatti questi scritti sono stati paragonati al fantastico viaggio dantesco nell\u2019aldil\u00e0. Ad una rilettura odierna, oggi sembrano piuttosto rievocare la teatrale tenerezza del Tasso o la cinematografica leggerezza dell\u2019Ariosto; gli avvenimenti narrati sono visti attraverso il ricordo struggente: l\u2019infanzia infelice ma luminosa, l\u2019adolescenza insicura ma traboccante, l\u2019amore sfiorato ma mai posseduto. Sentimenti che ricordano il dispettoso rifiuto di Kafka e le illuminazioni improvvise di Joyce.<br \/>\nFigure e figurine di una \u201cItalietta\u201d arrancante nella storia, dove le canzonette fanno la parte del leone e Poli ne fa sapientemente uso per trasportarsi, con i suoi coloratissimi costumi, da un\u2019epoca all\u2019altra.<br \/>\nUn tipo di teatro personalissimo, quello di Paolo Poli, che con la sua eccentricit\u00e0 ha abituato da anni le platee italiane a spettacoli unici nel loro genere, sia che si tratteggi con disinvoltura le pagine della letteratura italiana del Novecento (da Parise a Palazzeschi, a diversi giornalisti italiani), sia che si sconfini nella storia (Caterina de\u2019 Medici) o nella filosofia (Diderot).<br \/>\nNato a Firenze nel 1929, Poli \u00e8 uno dei pi\u00f9 noti attori, autori teatrali e registi del panorama italiano. Inizia la sua carriera alternando l\u2019insegnamento con il lavoro per la radio, oltre che recitare in compagnie vernacolari. Nel 1959 entra a far parte della \u201cBorsa di Arlecchino\u201d, il piccolo teatro d\u2019avanguardia nato a Genova grazie ad Aldo Trionfo, ma il suo primo vero spettacolo \u00e8 <em>\u201cIl Novellino\u201d<\/em>, nel 1961. Seguono una serie di spettacoli divertentissimi, costruiti in gran parte da collage di testi letterari mescolati con altre fonti di varia cultura e cronaca popolare; \u00e8 un vero e proprio \u201cteatro da camera\u201d, che rimarr\u00e0 la cifra distinta del suo modo di fare spettacolo. Ed \u00e8 l\u2019inizio di una dirompente carriera: <em>\u201cIl diavolo\u201d<\/em> (1964); <em>\u201cRita da Cascia\u201d<\/em> (1967); <em>\u201cLa rappresentazione di Giovanni e Paolo\u201d<\/em> (1969); <em>\u201cCarolina Invernizio\u201d<\/em> (1969); <em>\u201cLa Vispa Teresa\u201d<\/em> (1970); <em>\u201cL\u2019uomo nero\u201d<\/em> (1971); <em>\u201cGiallo\u201d<\/em> (1972). A questi testi Poli alterna autori classici (Nicolaj, Marinetti) e parodie di commedie celebri, come la sua esilarante interpretazione de <em>\u201cLa nemica\u201d<\/em> di Niccodemi, nel ruolo della protagonista (1969). In questo periodo gli si affianca come fedele collaboratrice Ida Omboni, e per un breve periodo, agli inizi degli anni \u201970, si unisce a lui come coautrice e attrice la sorella Lucia <em>(\u201cApocalisse\u201d<\/em>, 1973; <em>\u201cFemminilit\u00e0\u201d<\/em>, 1975).<br \/>\nPassando da un successo all\u2019altro, negli Anni \u201990 questa sorta di bricolage parodistico-letterario dei suoi spettacoli si accentua e inizia la grande saga dei miti: <em>\u201cIl coturno e la ciabatta\u201d<\/em> tratto da Alberto Savinio, la divertente rilettura de <em>\u201cL\u2019asino d\u2019oro\u201d<\/em> di Apuleio, i mitici <em>\u201cViaggi di Gulliver\u201d<\/em> da Swift.<br \/>\nQuesta personalissima strada di rivisitazione di testi letterari, montati in scena con siparietti comici da avanspettacolo, trova un valido sostegno in divertenti colonne sonore, con brani musicali e canzonette d\u2019epoca che Poli canta in falsetto. Legato alla cultura grande e piccola dell\u2019Italia fine secolo e di quella del Novecento tra le due guerre, la cultura cio\u00e8 dei nonni e dei padri &#8211; e anche della madre che era maestra \u2013 arricchita da una raffinata educazione letteraria (soprattutto francese), Poli esercita i suoi bersagli satirici contro la retorica e l\u2019ipocrisia di una societ\u00e0 ancora connotata sostanzialmente da una mentalit\u00e0 piccolo-borghese; e lo fa a modo suo, coniugando alla satira di costume, la parodia e il funambolismo, la malinconia e il guizzo farsesco, il travestitismo e il <em>divertissement<\/em> cabarettistico. Le generazioni cambiano, ma Poli mantiene i suoi spettatori, variando appena i materiali di partenza. Il che non \u00e8 un limite, ma il segno di un\u2019originalit\u00e0 e unicit\u00e0 di fare spettacolo piuttosto atipica in Italia.<br \/>\nNe <strong><em>\u201cIl mare\u201d<\/em><\/strong>, accanto a Poli ritroviamo gli attori che da sempre lo accompagnano nei suoi spettacoli: Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini e Giovanni Siniscalco. Le scene del grande Emanuele Luzzati enfatizzano la pittura novecentesca, mentre a Santuzza Cal\u00ec il compito di stupire il pubblico con i suoi fantasiosi costumi. Le musiche sono state scelte da Jacqueline Perrotin, mentre le coreografie sono di Claudia Lawrence.<br \/>\nUndicesimo spettacolo in abbonamento, <strong><em>\u201cIl mare\u201d<\/em><\/strong> debutta venerd\u00ec 16 marzo alle 20.30 e rimane in scena fino a domenica 25 con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, marted\u00ec e festivi 16.30, luned\u00ec riposo. Parcheggio gratuito all\u2019interno della Fiera di Trieste (ingresso principale in P.le De gasperi) per tutte le recite.<br \/>\nPrevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613\/948471 &#8211; orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6\/C (tel. 040.3498276\/3498277 &#8211; orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (<em>vivaticket.it<\/em>).<br \/>\n<em>Informazioni: 040.390613; contrada@contrada.it; <a href=\"http:\/\/www.contrada.it.\/\">www.contrada.it.<\/a><\/em><\/span><span style=\"font-family: Verdana,Helvetica,Arial\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mare<\/p>\n<p>due tempi di: Paolo Poli<br \/>\nda: Anna Maria Ortese<br \/>\nregia: Paolo Poli<br \/>\nscene: Emanuele Luzzati<br \/>\ncostumi: Santuzza Cal\u00ec<br \/>\nconsulenza musicale: Jacqueline Perrotin<br \/>\ncoreografie: Claudia Lawrence<br \/>\ncon: Paolo Poli<br \/>\ne con: Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande,<br \/>\nAlberto Gamberini, Giovanni Siniscalco<br \/>\nproduzione: Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande,<br \/>\nAlberto Gamberini, Giovanni Siniscalco<br \/>\ngenere: commedia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[2340,2333,2337,1401,2334,2339,797,2341,2331,2336,799,2338,2332,2335,254,49],"class_list":["post-7575","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alberto-gamberini","tag-anna-maria-ortese","tag-claudia-lawrence","tag-commedia","tag-emanuele-luzzati","tag-fabrizio-casagrande","tag-fotografia","tag-giovanni-siniscalco","tag-il-mare","tag-jacqueline-perrotin","tag-laura-poretti-rizman","tag-mauro-barbiero","tag-paolo-poli","tag-santuzza-cali","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7575"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22863,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7575\/revisions\/22863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}