{"id":8502,"date":"2012-04-13T14:58:17","date_gmt":"2012-04-13T13:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=8502"},"modified":"2012-04-20T08:13:15","modified_gmt":"2012-04-20T07:13:15","slug":"madame-lagarde-ci-vuole-morti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/madame-lagarde-ci-vuole-morti.html","title":{"rendered":"Madame Lagarde ci vuole morti?"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_8514\" aria-describedby=\"caption-attachment-8514\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/christine_lagarde1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8514 \" style=\"margin: 3px;\" title=\"christine_lagarde\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/christine_lagarde1-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/christine_lagarde1-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/christine_lagarde1.jpg 388w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8514\" class=\"wp-caption-text\">Christine Lagarde<\/figcaption><\/figure>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Ai lettori pi\u00f9 smaliziati la notizia, occhieggiante dalla pagine\u00a0<em>online\u00a0<\/em>di Repubblica, non \u00e8 potuta sfuggire: il Fondo Monetario Internazionale ci vuole morti anzitempo \u2013 se non per il nostro bene, nel superiore interesse della tenuta dei conti pubblici.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolista riporta alcuni brani del Global Financial Stability Report, in corso di pubblicazione, che vale la pena leggersi (o rileggersi): \u201c<em>se l\u2019aspettativa di vita media crescesse di tre anni pi\u00f9 di quanto atteso ora entro il 2050, i costi\u00a0<\/em>(per i bilanci statali)\u00a0<em>potrebbero aumentare di un ulteriore 50%\u00a0<\/em>(\u2026)\u00a0<em>i rischi collegati alla longevit\u00e0,\u00a0<strong>se non affrontati in modo tempestivo<\/strong>, potrebbero avere un ampio effetto negativo su settori pubblici e privati gi\u00e0 indeboliti, rendendoli pi\u00f9 vulnerabili ad altri shock e potenzialmente minando la stabilit\u00e0 finanziaria e la sostenibilit\u00e0 fiscale, complicando gli sforzi fatti in risposta alle attuali difficolt\u00e0 fiscali: serve\u00a0<\/em>perci\u00f2\u00a0<em>una combinazione di\u00a0<strong>aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile<\/strong>\u00a0di pari passo con l\u2019aumento dell\u2019aspettativa di vita,\u00a0<strong>pi\u00f9 alti contributi pensionistici<\/strong>\u00a0e una\u00a0<strong>riduzione dei benefit<\/strong>\u00a0da pagare<\/em>\u201d, e servono \u201c<em>strategie per condividere i rischi con il\u00a0<strong>settore privato<\/strong>\u00a0e gli\u00a0<strong>individui<\/strong><\/em>\u201d, anche perch\u00e9 \u201c<em>le stime sono state fatte su previsioni che hanno in passato\u00a0<strong>sottovalutato<\/strong>\u00a0quanto le persone avrebbero vissuto<\/em>\u201d (il grassetto \u00e8 nostro).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Al netto dell\u2019ipocrisia \u2013 di cui \u00e8 intrisa la frasetta \u201csebbene l\u2019aumento della vita media sia molto desiderabile e abbia aumentato il benessere individuale\u201d \u2013 siamo a un passo da quel Malthus che, due secoli or sono, scorgeva in carestie, pestilenze e guerre provvidenziali rimedi contro la crescita incontrollabile della popolazione. Anzi, forse siamo gi\u00e0 oltre (vedremo tra un attimo il perch\u00e9).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il piano \u201cufficialmente\u201d architettato dal FMI per fronteggiare l\u2019allungamento dell\u2019aspettativa di vita nei Paesi sviluppati (tra cui l\u2019Italia) \u00e8\u00a0<em>ad acta<\/em>: si tratta di rinviare il pi\u00f9 possibile i pensionamenti, innalzando altres\u00ec la contribuzione a carico dei lavoratori e stimolando gli stessi, in seguito al disimpegno statale, a ricorrere a forme di previdenza privata sostanzialmente obbligatorie. Pensioni magrissime, pagate a caro prezzo e, soprattutto, \u201cgodute\u201d per un lasso di tempo limitato \u2013 ed \u00e8 proprio questo il punto centrale su cui, comprensibilmente, si preferisce glissare.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La clausola \u201csegreta\u201d \u00e8 cos\u00ec sintetizzabile: ferma restando l\u2019esigenza che le \u201crisorse umane\u201d siano attive (o perlomeno <em>disponibili<\/em>) fino a tarda et\u00e0, sar\u00e0 il caso di intervenire, senza troppi clamori, per accorciare la speranza di vita, in modo che i benefici da riconoscere a soggetti ormai \u201crottamati\u201d non costituiscano un eccessivo aggravio. Si potrebbe replicare che, in fondo, la questione diviene secondaria nel momento in cui le istituzioni pubbliche consegnano la patata bollente al \u201csettore privato\u201d (ed agli \u201cindividui\u201d &#8211; vale a dire\u00a0<em>alle famiglie<\/em>, costrette a prendersi cura, come un tempo, dei propri vecchi), ma l\u2019obiezione non tiene conto della logica predatoria che anima il capitalismo finanziario, determinato a drenare risorse dalla societ\u00e0\u00a0<em>senza concedere nulla in cambio<\/em>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Paranoia? Contadinesco realismo: chi sa come funzionano le polizze sanitarie private negli USA, e quale sia l\u2019atteggiamento degli assicuratori di fronte all&#8217;evento dannoso (per essere chiari, alla malattia), non pu\u00f2 avere dubbi sulla natura fisiologicamente antisociale di un sistema finalizzato non alla protezione dell\u2019individuo, bens\u00ec al profitto. Se si lesinano i soldi per le cure ad un malato di cancro, perch\u00e9 mai bisognerebbe preservare le persone comuni da taluni rischi legati all&#8217;invecchiamento? Chi potr\u00e0 permetterselo camper\u00e0 fino a 120 anni, gli altri \u00e8 opportuno che tolgano il disturbo a 70 scarsi, magari all&#8217;indomani del pensionamento.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cinismo da caricatura, osserver\u00e0 qualcuno, incredulo; ma, signori miei, il Capitale \u00e8 cinico per definizione, dal momento che valuta l\u2019essere umano (non facente parte di quella <em>elite<\/em>\u00a0di cui il FMI \u00e8 strumento)\u00a0<em>esclusivamente in base alla sua capacit\u00e0 produttiva<\/em>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Non siete ancora convinti? Spalancate gli occhi, prima che sia tardi, e riflettete su un dato. Dopo la fine dell\u2019URSS, la terapia <em>shock\u00a0<\/em>imposta alla Russia da Banca Mondiale, FMI e Stati Uniti vincitori comport\u00f2, insieme alla svendita del Paese (attuata dal traditore Eltsin) a societ\u00e0 estere e ai loro poco raccomandabili prestanome, l\u2019azzeramento di ogni forma di sostegno pubblico alla popolazione: la speranza di vita per i maschi croll\u00f2 da 64 (1990) a 57 anni (1994), mentre per le donne il calo fu di \u201csoli\u201d tre anni. Tutta colpa della crescita del consumo di superalcolici (per disperazione), come ci \u00e8 stato suggerito dai <em>media<\/em>? Se crediamo alla favola delle incubatrici di Kuwait City possiamo anche prestar fede a queste panzane \u2013 ma rimane il fatto che nella Russia finalmente \u201cdemocratica\u201d e \u201criformista\u201d degli anni \u201990 si consum\u00f2 una delle maggiori tragedie collettive della storia recente <strong><span style=\"color: #ff6600;\"><span style=\"color: #ff6600;\">[1]<\/span><\/span><\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, se mai era esistita, la questione pensionistica a met\u00e0 del decennio poteva dirsi risolta\u2026<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Qualcosa del genere sta ora avvenendo in Grecia dove, come ci viene assicurato da testimoni oculari, negli ospedali pubblici mancano persino le garze, figurarsi le medicine. Assisteremo fra breve ad un cospicuo decremento degli abitanti? Aspettiamo i numeri del prossimo censimento; per adesso rileviamo che nel Paese mediterraneo il tasso di suicidi \u00e8 aumentato del 40% nei primi cinque mesi del 2011 <span style=\"color: #ff6600;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">[2]<\/span><\/strong><\/span>. Anche nella Russia di fine ventesimo secolo togliersi la vita era diventato \u201cdi moda\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ora, se di fronte a simili risultati il Fondo Monetario \u2013 coautore delle ricette somministrate ai due Stati europei \u2013 persevera nella vecchia impostazione, riesce difficile parlare di \u201ccolpa\u201d, sia pur cosciente. Siamo in un\u2019ipotesi di quello che i giuristi definiscono \u201cdolo eventuale\u201d, o \u2013 pi\u00f9 verosimilmente \u2013 ci troviamo alle prese con una precisa intenzione, che emerge, per di pi\u00f9, dalle poche righe riportate in apertura.<\/div>\n<div>D\u2019altra parte, nessuno si \u00e8 mai commosso per la perdita di una\u00a0<em>risorsa umana\u00a0<\/em>obsoleta.<\/div>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Norberto Fragiacomo<\/em><br \/>\n<em>Segretario Lega dei Socialisti Nordest<\/em><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><span style=\"color: #ff6600;\">[1]<\/span><\/span><\/strong>\u00a0Tra il 1989 e il 2002 la Russia ha perso 1,8 milioni di abitanti e, nonostante gli sforzi del Presidente Putin, la discesa non si \u00e8 interrotta neppure nel periodo successivo, caratterizzato da un minimo di benessere in pi\u00f9. Si osservi che tra il 1971 e 1991 l\u2019incremento medio annuo era stato di 1,77 milioni di individui. Davvero si crepava di fame in URSS?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">[2]<\/span><\/strong><\/span>\u00a0Nel periodo 2007-2009 la crescita era stata del 17%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fondo Monetario Internazionale ci vuole morti anzitempo nel superiore interesse della tenuta dei conti pubblici.<\/p>\n","protected":false},"author":202,"featured_media":8514,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[2274,2273,2483],"class_list":["post-8502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-christine-lagarde","tag-fmi","tag-global-financial-stability-report"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/202"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8502"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8693,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8502\/revisions\/8693"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}