{"id":9183,"date":"2012-05-18T23:13:52","date_gmt":"2012-05-18T22:13:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=9183"},"modified":"2012-05-28T16:50:20","modified_gmt":"2012-05-28T15:50:20","slug":"addio-alina-bonar-djachuk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/addio-alina-bonar-djachuk.html","title":{"rendered":"Addio, Alina Bonar Djachuk"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/presidio_alina.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9187\" style=\"border: 1px solid black; margin: 3px;\" title=\"presidio_alina\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/presidio_alina-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/presidio_alina-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/presidio_alina.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quanti erano quel pomeriggio di marted\u00ec, 15 maggio, in piazza della Borsa, a Trieste, a pochi metri dalla Questura, quale testimonianza e protesta democratica per la triste e tragica fine della giovane donna ucraina, Alina&#8230; erano forse 300 o forse pi\u00f9,&#8230; o quanti non so dire, ma tanti erano i cuori, quante le anime, unite in un solo abbraccio con lei. Poco importa il numero&#8230;, certo, potevano essere molti, molti di pi\u00f9, nella citt\u00e0 della Risiera, della Resistenza, di Pinko Tomazic e Gabriele Foschiatti&#8230;, ma poco serve, quasi nulla conta &#8211; dicevo &#8211; il numero, la quantit\u00e0 o la misura di chi era presente, perch\u00e9 la rabbia e il dolore per il virgulto Alina Bonar Diachuk, troncato anzi tempo, non si pu\u00f2 certo misurare in termini di quantit\u00e0 , quasi volgare il numerare o contare le presenze, perch\u00e9 la dimensione del lutto patito non ha confini n\u00e9 orizzonti. \u00c8 immenso, incommensurabile. Potevano essere anche molte migliaia, o quante ne possono contenere le doline del Carso ed i paesi dell&#8217;altipiano, da Sgonico a Dolina &#8211; San Dorligo o da Monrupino &#8211; Repentabor a Barcola o al rione di San Giovanni. Quel che contava, in quel momento, veniva rivelato da un cuore solo, grande, quello\u00a0 anche degli assenti ma vicini a lei, Alina, uomini e donne di tutta una comunit\u00e0 giuliana, quella del centro e della periferia di Trieste, fino al paesaggio suggestivo del Carso, che pulsava il sangue dello sdegno e dell&#8217;ansia di libert\u00e0 e giustizia, che rivelava la volont\u00e0 di sapere realmente perch\u00e9 un giovane germoglio si \u00e8 spezzato, come d&#8217;incanto, quella mattina primaverile del 16 aprile. E ancora per manifestare la vergogna di tutta una citt\u00e0, e quale citt\u00e0&#8230;! Che vanta pi\u00f9 culture e religioni, pi\u00f9 lingue e pi\u00f9 popoli, molteplici anime e realt\u00e0 antropologiche, ancora da analizzare e approfondire con studi seri ed attenti. Realt\u00e0 che continuamente si compenetrano e si fondono, nonostante marginali e vaghe resistenze di parte e nazionalistiche. Perch\u00e9 il germoglio Alina, da poco sbocciato e giunto con tanta speranza nel nostro Paese si \u00e8 inaridito, senza pi\u00f9 luce vitale, nell&#8217;oscurit\u00e0 di mura ammuffite e aride, mura che parlano di prigionia e di chiusura, in una parola sola, di repressione. Mura alte come quelle che l&#8217;architetto Boico fece costruire, formando con voluto e riuscito senso oppressivo, la rinnovata entrata nella Risiera di San Sabba, luogo di martirio antifascista. Per la nostra, la voglio definire cos\u00ec, con l&#8217;affetto che finora le abbiamo negato, per la nostra Alina &#8211; dicevo &#8211; poche parole ma sentite, sgorgate dal petto e dall&#8217;anima pi\u00f9 profonda di noi tutti, quel pomeriggio primaverile colorato di timidi raggi di sole, di marted\u00ec 15 maggio 2012, molte mani plaudenti ma riempite di sdegno per la scritta &#8220;epurazione&#8221; che spuntava dietro la scrivania di quel tale che indegnamente sedeva alla Questura di Trieste (vedasi &#8220;<a href=\"http:\/\/www.ilmanifesto.it\/\" target=\"_blank\">il Manifesto<\/a>&#8221; del 16 maggio c.a. a pagina 3).<\/div>\n<div>\n<div id=\"yiv1920199757\">\n<div id=\"yiv1920199757\">\n<div id=\"yiv1920199757yui_3_2_0_296_133720097925948\" style=\"text-align: justify;\">Ed anche molti, innumerevoli ed intensi i pensieri d&#8217; amore che si elevavano, quel pomeriggio, fino alle rade nuvole\u00a0 presenti nel cielo e che volavano ancora in alto, lass\u00f9, in alto&#8230; fino ed oltre le stelle della sera, le stelle della speranza per un mondo di eguaglianza e libert\u00e0, senza pi\u00f9 sciocchi e inutili appellativi di &#8220;clandestino&#8221; n\u00e9 guerre o avvoltoi mascherati e chiamati poi missioni di pace.<br \/>\nI cuori di tutti, infine, battevano con ansia per l&#8217;angoscia di fronte all&#8217;orrore che sembra di nuovo tornato a Trieste.\u00a0 Perch\u00e9 non lo vogliamo quell&#8217;orrore e con forza e determinazione lo vogliamo respingere, orrore di sapore razzista, e poi, se per caso volesse affacciarsi e fermarsi sulle teste di noi, anziani e giovani, andr\u00e0 fermato e sconfitto, allontanato anche dai nostri figli. Alina Bonar Diachuk, quella mattina del 16 aprile, ha gi\u00e0 urlato il suo fermo e deciso rifiuto! Ha preferito, di fronte al muro di indifferenza e di vuote attese, muro di burocratica e algida incomprensione, che a lei si presentava quella mattina d&#8217;aprile, ha preferito porgere alla fredda cordicella che portava nella felpa, il suo tenero collo e, come una resistente della guerra di liberazione, ha scelto la libert\u00e0, un mondo senza repressione e violenza, ingiustizie di sorta o diseguaglianze. Come i partigiani prigionieri e presi in ostaggio in quell&#8217;anno 1944, impiccati e poi appesi all&#8217;interno del &#8220;Conservatorio Tartini&#8221; di via Ghega, senza alcuna piet\u00e0 lungo le scale, si \u00e8 abbandonata alla stretta mortale della corda. Con un gesto liberatorio e insieme di ribellione, atto rivoluzionario, ha scelto un mondo senza orizzonti e senza i confini sciocchi dei nulla-osta o dei decreti delle vergognose espulsioni. Se n&#8217;\u00e8 andata via per sempre, con disperazione ma con dignit\u00e0. Addio Alina, giovinezza nostra, addio.<\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><em>Claudio Cossu<\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanti erano quel pomeriggio di marted\u00ec, 15 maggio, in piazza della Borsa, a Trieste, a pochi metri dalla Questura, quale testimonianza e protesta democratica per la triste e tragica fine&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":203,"featured_media":9187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2674],"class_list":["post-9183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-trieste","tag-alina-bonar-djachuk"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/203"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9183"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9290,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9183\/revisions\/9290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}