{"id":9871,"date":"2012-07-19T15:20:26","date_gmt":"2012-07-19T14:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=9871"},"modified":"2012-07-19T15:48:11","modified_gmt":"2012-07-19T14:48:11","slug":"stagione-2012-2013-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2012-2013-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima.html","title":{"rendered":"Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: anteprima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cAnnunciati in anteprima sei titoli della Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che sar\u00e0 svelata nella sua completezza il 6 settembre. Ricca la Prosa che inaugurer\u00e0 la programmazione il 25 ottobre con Il discorso del re con Luca Barbareschi, poi Alessandro Preziosi in Cyrano de Bergerac. Si ride con Aldo Giovanni e Giacomo, la favola di Shrek diventa musical e fra gli eventi internazionali uno straordinario Swan Lake on Ice trasformer\u00e0 il palcoscenico in un\u2019incantata pista di pattinaggio\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/rossetti-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9872\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/rossetti-2-300x202.jpg\" alt=\"foto dal sito tergeste.org\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/rossetti-2-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/rossetti-2.jpg 430w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sei titoli in anteprima: lo Stabile del Friuli Venezia Giulia ha offerto un gustoso \u201cassaggio\u201d della Stagione 2012-2013 nel corso di una conferenza stampa tenuta dal direttore Antonio Calenda, gioved\u00ec 19 luglio al Politeama Rossetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la conclusione della programmazione 2011-2012, che ha ottenuto nel suo complesso un altissimo gradimento, sia dal punto di vista della circuitazione degli spettacoli di produzione sul territorio nazionale, sia da quello dell\u2019attivit\u00e0 in sede, lo Stabile ha lavorato con profondo impegno al progetto della Stagione 2012-2013 che, pur restando fedele alle linee fondamentali individuate in passato (come la molteplice proposta di Prosa, Danza e Musical), sapr\u00e0 tener conto di mutamenti e induzioni legati al presente, e dunque proporre interessanti momenti di rinnovamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se per conoscere nella sua interezza la nuova programmazione, sar\u00e0 necessario attendere il 6 settembre, per ora il direttore Calenda ha lasciato intravedere qualche \u201cindizio\u201d, gi\u00e0 significativo.<br \/>\nA partire dallo spettacolo inaugurale della Stagione 2012-2013, che come tradizione vuole, sar\u00e0 un titolo di Prosa, Il Discorso del Re, ed andr\u00e0 in scena dal 25 ottobre prossimo.<br \/>\nIl testo di David Seidler, che ha commosso ed emozionato il pubblico cinematografico grazie alla pluripremiata pellicola con Colin Firth (12 nomination e 4 Oscar ricevuti), nasce infatti in forma drammaturgica e diviene ora oggetto dell\u2019interesse di Luca Barbareschi che ne cura la regia, riservandosi il ruolo del logopedista Lionel Logue, mentre Filippo Dini interpreter\u00e0 il delicato personaggio di Giorgio VI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un tema \u2013 quello scelto per l\u2019apertura della stagione \u2013 che infonder\u00e0 di s\u00e9, sotto luci diverse, molti momenti della programmazione, invitando il pubblico alla riflessione sul coraggio della \u201cdiversit\u00e0\u201d: sia essa di pensiero, di parola, di apparenza\u2026 O di aspetto, come nel caso di Cyrano di Bergerac, tormentato dal suo terribile naso: questo il secondo dei titoli annunciati, che ci porr\u00e0 davanti alla buona prova di regia e d\u2019interpretazione di Alessandro Preziosi. Un gradito ritorno il suo a Trieste, dove molte volte ha calcato il palcoscenico dello Stabile diretto da Calenda, quasi esordiente come Laerte in Amleto nel 1998, e poi in un crescendo in Agamennone di Eschilo, in Coefore ed Eumenidi nel ruolo di Oreste e infine in un applaudito Re Lear al fianco di Herlitzka.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se ascoltando i celeberrimi versi di Edmond Rostand inizieremo il 2013, nel mese di dicembre, lo Stabile animer\u00e0 il periodo delle festivit\u00e0 con proposte di teatro comico e musicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Innanzitutto proponendo per il cartellone Musical un titolo molto apprezzato dalle famiglie, Shrek the Musical, tratto dal primo film della DreamWorks che ha fatto sognare e divertire milioni di spettatori piccoli e grandi in tutto il mondo.<br \/>\nCon le musiche di Janine Tesori e i testi e le canzoni originali di David Lindsay-Abaire lo spettacolo ha riscosso enorme successo a Broadway, Londra, Parigi. La versione italiana, fedele al marchio internazionale, si avvarr\u00e0 della regia di Ned Grujic e dello spiritoso Claudio Insegno, delle coreografie di Valeriano Longoni, dell\u2019apporto di una band dal vivo e di un cast di ottimi talenti nazionali, fra cui per ora si possono rivelare gli interpreti di Shrek \u2013 Nicolas Tenerani \u2013 e di Fiona, che avr\u00e0 la bella voce di Alice Mistroni: assieme ci restituiranno tutto lo spirito di parodia e la magia dei protagonisti \u2013 anch\u2019essi in qualche modo \u201cdiversi\u201d \u2013 di questa originalissima favola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Teatro di geniale comicit\u00e0 sar\u00e0 poi \u2013 sempre a dicembre, dal 21 al 23 \u2013 quella di Aldo Giovanni e Giacomo, che finalmente approdano \u2013 grazie alla collaborazione di Azalea Promotion \u2013 davanti alla platea dello Stabile regionale.<br \/>\nIl loro nuovo spettacolo, presentato da Paolo Guerra e prodotto da Agidi, vanta la regia di Arturo Brachetti, che ha firmato assieme a loro esilaranti capolavori quali I Corti, Tel chi el Telun e Anplagghed. Nato nel 1991 quello fra Aldo Giovanni e Giacomo \u00e8 uno dei sodalizi artistici pi\u00f9 amati della storia dello spettacolo italiano degli ultimi decenni, protagonista con successo sempre travolgente di show teatrali, televisivi e cinematografici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A febbraio sar\u00e0 invece in programma \u2013 per il cartellone Danza \u2013 un grande evento internazionale della Stagione 2012-2013, presentato a Trieste in prima nazionale dalla Imperial Ice Stars: Swan Lake on Ice.<br \/>\nQuesta suggestiva ed emozionante edizione del Lago dei Cigni trasformer\u00e0 il palcoscenico del Politeama Rossetti in una vasta pista di pattinaggio sul ghiaccio, dove danzeranno \u2013 sulle splendide musiche di Tchaikovsky \u2013 pi\u00f9 di trenta eccellenti pattinatori-ballerini, sulle coreografie di Tony Mercer. Uno spettacolo di rara eleganza e poesia, che coniuga le potenzialit\u00e0 atletiche del cast (si esibiranno in salti e piroette degne di veri campioni olimpionici) a un\u2019espressivit\u00e0 vibrante, e fonde gli schemi del grande teatro al lirismo e alla raffinatezza della danza. Lussuosi costumi in stile russo, un notevole impianto scenico e di effetti di luce per raccontare con nuova poesia e incanto l\u2019appassionante favola di Odette, la ragazza-cigno, e del suo amato principe Sigfrido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Annunciato inoltre fuori abbonamento, il ritorno dei Pooh, nel loro nuovo concerto che li vede per la prima volta cantare accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra: appuntamento da non perdere il 17 dicembre, presentato in collaborazione con Azalea Promotion.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni pi\u00f9 complete sul cartellone e le formule d\u2019abbonamento saranno fornite alle biglietterie e ai punti vendita dello Stabile regionale a partire dal 6 settembre, mentre per gli spettacoli dei Pooh e di Aldo Giovanni e Giacomo, gi\u00e0 da marted\u00ec 24 luglio ci saranno maggiori informazioni sulla prevendita presso i circuiti di vendita e il sito di Azalea Promotion (www.azalea.it)<br \/>\nAggiornamenti anche sul sito del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia www.ilrossetti.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Casanova Multimedia presenta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Discorso del Re<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>di David Seidler<\/strong><br \/>\n<strong>con Luca Barbareschi e Filippo Dini<\/strong><br \/>\n<strong>regia Luca Barbareschi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abUna commedia umana, sempre in perfetto equilibrio tra toni drammatici e leggerezze, ricca di ironia ma soffusa di malinconia, a tratti molto commovente, ma capace anche di far ridere. Non risate grasse o prevedibili, ma che nascono dal cervello e si trasmettono al cuore. Cos\u00ec come le lacrime nascono da una condivisione sentimentale di difficolt\u00e0 umane. \u00c8 una bellissima storia sul senso di responsabilit\u00e0 e sulla dignit\u00e0 del ruolo, anche quando tale ruolo non \u00e8 atteso n\u00e9 desiderato, sulla solidariet\u00e0 familiare e sulla forza di volont\u00e0 che permette di superare ostacoli apparentemente insormontabili\u00bb.<br \/>\nChi ha visto al cinema Il discorso del Re potr\u00e0 credere alle parole che Luca Barbareschi riserva al testo di David Seidler divenuto celeberrimo grazie al recente film con Colin Firth (12 nomination e 4 Oscar ricevuti, fra cui quello alla miglior sceneggiatura), ma nato come commedia teatrale. In veste di regista e di interprete (nel ruolo del logopedista Lionel Logue, al fianco di Filippo Dini che sar\u00e0 Giorgio VI), lo porta ora in scena un Barbareschi, giustamente conquistato dall\u2019intensit\u00e0 emotiva e dalla pluralit\u00e0 d\u2019induzioni del copione.<br \/>\nPer il Teatro Stabile regionale, dunque, un\u2019apertura di stagione nel segno di uno spettacolo significativo, che indaga con sottigliezza nella Storia e nell\u2019intima umanit\u00e0 dei protagonisti.<br \/>\nSplendidi e complessi caratteri infatti animano questo testo, tutti tratteggiate da Seidler con delicatezza e sensibilit\u00e0, tutte protagoniste di un momento storico difficile, superato attraverso la responsabilit\u00e0, la dignit\u00e0, la condivisione: una lezione importante, anche oggi.<br \/>\nLa vicenda si svolge nella Londra degli anni Trenta, e si concentra sul Duca di York, Albert, tormentato da una grave balbuzie. Nel privato la sua vita invece \u00e8 serena: non \u00e8 il primo in linea di successione al trono, ha potuto sposare per amore Elizabeth Bowles-Lyon ed ha due figlie, Elisabetta (l\u2019attuale regina) e Margaret. \u00c8 proprio la moglie a indurlo ad affidarsi al logopedista australiano Lionel Logue, che &#8211; costruendo con lui un combattuto ma fortissimo rapporto di fiducia \u2013 riuscir\u00e0 a farlo parlare correntemente. Un particolare fondamentale, giacch\u00e9 con la morte del padre Giorgio V e l\u2019abdicazione del primogenito Edoardo per amore di Wallis Simpson, \u00e8 stato proprio Albert a salire al trono, instaurando poi con il suo popolo un legame di grande rispetto e affetto, e conducendolo \u2013 anche grazie ai suoi discorsi radiofonici (non ultimo quello di dichiarazione di guerra alla Germania) \u2013 attraverso un periodo di mutamenti storici molto pesanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Alessandro Preziosi in <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cyrano de Bergerac<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>di Edmond Rostand<\/strong><br \/>\n<strong>traduzione e adattamento Tommaso Mattei<\/strong><br \/>\n<strong>regia Alessandro Preziosi<\/strong><br \/>\n<strong>scene Andrea Taddei<\/strong><br \/>\n<strong>costumi Alessandro Lai<\/strong><br \/>\n<strong>luci Valerio Tiberi<\/strong><br \/>\n<strong>musiche Andrea Farri<\/strong><br \/>\n<strong>collaborazione artistica e movimenti coreografici Nikolaj Karpov<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Temibile virtuoso della stoccata di spada e di parola, fine intellettuale, mente aperta che lo rese scienziato e musicista, animo nobile nemico di ogni slealt\u00e0 e meschinit\u00e0, coraggioso, appassionato\u2026 eppure fragile nell\u2019intimo, insicuro del suo aspetto e d\u2019essere degno d\u2019amore. Era tutto questo Cyrano de Bergerac, personaggio dal fascino irraggiungibile, realmente vissuto nella Francia del Seicento e scolpito nell\u2019immaginario collettivo grazie alla pi\u00e9ce che gli dedic\u00f2 Edmond Rostand. La cortesia fu reciproca: l\u2019autore infatti sembrava condannato a una carriera mediocre fino al 1897 quando \u2013 proprio con Cyrano \u2013 la sua creativit\u00e0 esplose. La pr\u00e9miere ebbe un successo tale che immediatamente, calato il sipario, a Rostand fu tributata la Legion d\u2019Onore e fino ad oggi il suo Cyrano non ha mai smesso di sedurre e commuovere il pubblico, in barba alle profezie spocchiose di certa critica che costantemente e vanamente ha sottolineato come il verso alessandrino e l\u2019animo del guascone fossero \u201cormai lontani\u201d dalla contemporaneit\u00e0.<br \/>\nInvece Cyrano continua ad offrire sempre nuovi motivi di fascino per gli spettatori, come pure per gli interpreti di temperamento che considerano il personaggio un irrinunciabile banco di prova: ora sar\u00e0 la volta dell\u2019appassionato Alessandro Preziosi, ma in molti lo hanno preceduto (da un\u2019indimenticabile Gerard Depaardieu al cinema, a una lunga schiera di sempre diversi protagonisti teatrali fra cui menzioniamo almeno Modugno, Proietti, e \u2013 anche allo Stabile regionale \u2013 Pino Micol, Franco Branciaroli, Sebastiano Lo Monaco, e recentemente Massimo Popolizio)\u2026<br \/>\nTrieste riaccoglier\u00e0 con grande affetto, Preziosi dopo averlo ammirato, diretto da Antonio Calenda, quasi esordiente come Laerte nell\u2019Amleto shakespeariano e poi attore sempre pi\u00f9 consapevole nell\u2019Agamennone, e nel ruolo di Oreste in Coefore ed Eumenidi ed infine nel Re Lear. L\u2019artista affronta Cyrano de Bergerac da protagonista e regista con lodevoli riscontri di pubblico e critica: \u00abHo fornito a Cyrano \u2013 anticipa nelle note di regia \u2013 una messa in scena che permettesse di muovere come un burattinaio i personaggi e le loro dinamiche fino a darci l\u2019illusione di una storia scritta all\u2019impronta solo per noi pubblico; cos\u00ec nell\u2019adattamento del testo e nella rispettiva traduzione, ho cercato di far coesistere la prosa e la poesia relegando i versi alessandrini ad un gioco lezioso e risolutivo di certe questioni e cercando invece di dare respiro alla travolgente dimensione poetica del testo che va dritta allo spirito e all\u2019anima di una donna per il cui amore si \u00e8 disposti anche a morire\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Shrek the Musical<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tratto dal film della DreamWorks Animation e dal libro di William Steig<\/strong><br \/>\n<strong>testo e canzoni David Lindsay-Abaire<\/strong><br \/>\n<strong>musica Jeanine Tesori<\/strong><br \/>\n<strong>regia Ned Grujic e Claudio Insegno<\/strong><br \/>\n<strong>creazione scene e costumi Luisa Spinatelli<\/strong><br \/>\n<strong>direzione musicale Riccardo Di Paola<\/strong><br \/>\n<strong>coreografie Valeriano Longoni<\/strong><br \/>\n<strong>realizzazione costumi Brancato Costumi Teatrali-Milano<\/strong><br \/>\n<strong>realizzazione parrucche Mario Audello<\/strong><br \/>\n<strong>inizialmente prodotto a Broadway dalla DreamWorks Theatricals e Neal Street Productions con la regia di Jason Moore e Rob Ashford\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>con Nicholas Tenerani (Shrek) e Alice Mistroni (Fiona)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un po\u2019 burbero, decisamente sboccato, piuttosto grosso\u2026 Ha per amico un buffo Ciuchino\u2026 Ah, gi\u00e0: \u00e8 un orco verdolino!<br \/>\nChi \u00e8? Siamo certi che i bambini hanno gi\u00e0 riconosciuto uno dei loro beniamini, il simpaticissimo Shrek, che dalle fortunate avventure cinematografiche (per cui \u00e8 stato insignito del Premio Oscar) approda alla scena del musical.<br \/>\nSe lo spettacolo si annuncia come un \u201cmust\u201d per i giovanissimi, si riveler\u00e0 appuntamento gradevole anche per il pubblico pi\u00f9 \u201cmaturo\u201d. Arriva in Italia, infatti, sulla scorta di grandi successi registrati all\u2019estero: pochi mesi dopo l\u2019esordio del 2008 a Seattle il sipario si \u00e8 alzato sull\u2019allestimento a Broadway, rimasto in scena per quattro anni fra record d\u2019incassi e di pubblico, e sono attualmente in corso un tour negli Stati Uniti e le ormai numerosissime repliche al Theatre Royal Drury Lane di Londra, e anche a Parigi, Shrek il Musical ha ottenuto esiti notevolissimi\u2026<br \/>\nE finalmente \u00e8 pronta la versione italiana che, fedele al marchio internazionale, si avvarr\u00e0 della regia di Ned Grujic e dello spiritoso Claudio Insegno, delle coreografie di Valeriano Longoni, dell\u2019apporto di una band dal vivo e di un cast di ottimi talenti nazionali, fra cui per ora si possono rivelare gli interpreti di Shrek \u2013 Nicolas Tenerani \u2013 e di Fiona, che avr\u00e0 la bella voce di Alice Mistroni. Le musiche sono di Jeanine Tesori mentre testi e canzoni originali sono firmati da David Lindsay-Abaire a garanzia del fatto che a teatro ritroveremo lo spirito di parodia del film con tutti i suoi straordinari personaggi.<br \/>\nLo spettacolo s\u2019ispira al primo film d\u2019animazione della DreamWorks, e si sviluppa come una commedia musicale frizzante, incalzante ed esilarante.<br \/>\nLa storia si svolge nel fantastico regno di Duloc: l\u2019orco abita tranquillo e solitario in una palude che improvvisamente per\u00f2 si anima di una miriade di creature incantate espulse senza colpa dal regno di Lord Farquaad, un bassetto che vuole a ogni costo diventare re. Per riconquistare la tranquillit\u00e0, Shrek si allea alle creature incantate e assieme a Ciuchino affronta il Lord: poich\u00e9 questi sar\u00e0 incoronato solo se sposer\u00e0 una Principessa, Shrek e Ciuchino partono alla ricerca della principessa Fiona, imprigionata in una torre e sorvegliata da un\u2019intrattabile draghessa\u2026 Se la principessa sar\u00e0 liberata e sposer\u00e0 il Lord, gli amici di Shrek saranno riammessi nel loro regno e l\u2019orco riavr\u00e0 la sua pacifica palude. Ma a Shrek, Fiona, Ciuchino e agli altri personaggi spettano molte avventure a ritmo di canti e danze prima di raggiungere un sorprendente lieto fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>The Imperial Ice Stars presenta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Swan Lake on Ice<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Producers James Cundall &amp; Tony Mercer<\/strong><br \/>\n<strong>Artistic Director\/ Choreographer Tony Mercer<\/strong><br \/>\n<strong>Rehearsal Director Vladimir Ulyanov<\/strong><br \/>\n<strong>Executive Producer Maria Farrugia<\/strong><br \/>\n<strong>Assistant Creative Director Maria Orlova<\/strong><br \/>\n<strong>Technical Director Paul Mansfield<\/strong><br \/>\n<strong>Company Manager Cheryl Sheldon<\/strong><br \/>\n<strong>Costume Designer Albina Gabueva<\/strong><br \/>\n<strong>Lighting Designer Harry Tabner<\/strong><br \/>\n<strong>Original Lighting Design Gavan Swift <\/strong><br \/>\n<strong>Scenic Designer Eamon D\u2019Arcy<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Composer P.I. Tchaikovsky<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il grande evento internazionale della stagione 2012-2013 trasformer\u00e0 il vasto palcoscenico del Politeama Rossetti in una splendida pista di ghiaccio. E in questa straordinaria cornice s\u2019inserir\u00e0 Swan Lake on Ice, spettacolo che dal 2006 sta incantando tutto il mondo e che \u00e8 stato invitato a Trieste in esclusiva nazionale, reduce da una serie di repliche trionfalmente \u201csold out\u201d a Londra, nella prestigiosa Royal Albert Hall.<br \/>\nSwan Lake on Ice non ha nulla a che fare con i classici ice-gala: \u00e8 infatti uno spettacolo di altissimo calibro che intreccia danza e pattinaggio, teatro e musica a raffinatissimi effetti, tanto che \u00e8 stato il primo show sul ghiaccio ad ottenere prestigiosi premi internazionali di teatro.<br \/>\nIl direttore artistico e coreografo Tony Mercer, rifugge infatti per le sue produzioni dal kitsch e dall\u2019acrobatismo sportivo: i suoi consulenti creativi sono atleti olimpionici (uno fra tutti Evgeny Platov, che lo ha affiancato nel lavoro coreografico e che \u2013 gli appassionati lo ricorderanno nel 1994 e nel \u201898 al fianco della splendida Oxsana Grishuk \u2013 \u00e8 stato l\u2019unico uomo a vincere due meritatissime medaglie d\u2019oro nella danza sul ghiaccio), capaci di far esprimere al massimo le potenzialit\u00e0 atletiche degli oltre trenta eccellenti danzatori, ma sempre inserendo tripli flip e doppi axel (da lasciare senza fiato!) in un linguaggio coreografico necessario, significativo, elegante. Ne saranno dimostrazione le splendide spirali dei cigni sul lago, che enfatizzano la suggestione di queste meravigliose figure: ogni loro movimento \u2013 le braccia flessuose, i moti obliqui del capo \u2013 \u00e8 un segno, una poesia, intrinsecamente legata alla narrazione e alla musica.<br \/>\nA tanta accuratezza nella danza, che spinge la coreografia verso limiti nuovi, fa riscontro un\u2019altrettanto meticolosa attenzione alla messinscena. Gli spettatori di Swan Lake on Ice infatti potranno apprezzare un sontuoso e mutevole impianto scenico, impreziosito da raffinati e moderni effetti luce e una ricchezza rara di costumi, ispirati all\u2019epoca Romanov e cuciti tenendo conto della tradizione russa del Bolshoj (ne vengono cambiati ben 110).<br \/>\nIl tutto per raccontare \u2013 sulle note dell\u2019insuperabile partitura di Tchaikovsky \u2013 una delle favole pi\u00f9 romantiche e sognanti della tradizione europea, quella del contrastato amore fra Odette e il Principe Sigfrido, un sentimento tanto forte da vincere l\u2019incantesimo di un perfido mago. Ma prima di giungere al lieto fine i due innamorati dovranno superare contrasti e duelli, partecipare a feste danzanti e scambiarsi promesse disperate sulle sponde del lago incantato\u2026 Materia di appassionato lirismo per uno spettacolo inebriante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Paolo Guerra presenta <\/strong><br \/>\n<strong>una produzione Agidi srl<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Aldo Giovanni e Giacomo- Tour Teatrale 2012-2013<\/strong><br \/>\n<strong>con Aldo Giovanni e Giacomo<\/strong><br \/>\n<strong>regia Arturo Brachetti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A sette anni dal successo di Anplagghed, lo spettacolo dal vivo campione assoluto di incassi per la stagione teatrale 2005\/2006, e dopo il successo cinematografico nel 2010 con La Banda dei Babbi Natale (biglietto d&#8217;oro 2011), il trio delle meraviglie torna a esibirsi dal vivo in un nuovo imperdibile show teatrale.<br \/>\nAncora una volta hanno scelto di affidare la regia del loro attesissimo ritorno ad Arturo Brachetti, il pi\u00f9 grande trasformista del mondo, che gi\u00e0 li ha diretti ne I Corti (1995), in Tel chi el Telun (1999) e in Anplagghed (2005).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Impossibile immaginare quali gag porteranno in scena questa volta, ma una sola certezza: avete riso con Anplagghed? Vi siete divertiti con Tel chi el Telun? Avete amato I Corti? Il trio \u00e8 tornato, live!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo arriva allo Stabile regionale grazie alla collaborazione con Azalea Promotion.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aldo, Giovanni e Giacomo, uno dei sodalizi artistici pi\u00f9 noti e amati della storia dello spettacolo italiano degli ultimi decenni &#8211; protagonista di spettacoli teatrali, televisivi e cinematografici dal successo travolgente &#8211; si forma come \u201ctrio\u201d nel 1991.<br \/>\nLi accomuna una visione vivace e semplice della comicit\u00e0, fatta di un equilibrato ed efficace connubio tra l\u2019immediatezza della battuta verbale e l\u2019abilit\u00e0 mimica: connubio che si esprime all\u2019interno di una struttura collaudata quale quella dello \u201csketch\u201d che, seppure con fantasiose e innovative variazioni, rester\u00e0 comunque centrale nella loro produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Pooh in Concerto<\/strong><br \/>\n<strong>con la Ensemble Symphony Orchestra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ritornano al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dove hanno gi\u00e0 ricevuto il pi\u00f9 caloroso abbraccio del pubblico nel 2004 e nel 2011, i Pooh.<br \/>\nLa linea scelta per il loro nuovo tour si annuncia molto accattivante e viene preceduta dall\u2019uscita di un nuovo disco che in queste settimane gli amati musicisti stanno ultimando in sala di registrazione e che \u00e8 atteso per il 9 ottobre prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019album, che sar\u00e0 pubblicato da Trio e distribuito da Artist First, vede Roby, Dodi e Red al lavoro insieme a Danilo Ballo (che sta curando gli arrangiamenti), a Phil Mer (alla batteria) e ad una grande orchestra sinfonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abPer il titolo del disco non potevamo non utilizzare la parola \u201copera\u201d, perch\u00e9 \u00e8 proprio di questo che si tratta\u00bb raccontano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian. \u00ab\u00c8 un progetto \u201cveramente speciale\u201c, artisticamente stimolante e per noi assolutamente unico \u2026 \u00e8 facile immaginare quanto lavoro ci sia per inserire una grande orchestra all\u2019interno di un \u201csuono\u201d cos\u00ec definito e \u201csolido\u201d come quello dei Pooh. Nel 1971 abbiamo pubblicato un disco che si intitolava Opera Prima (il nostro primo album con la CGD), nel 2012 pubblichiamo Opera Seconda\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 27 ottobre partir\u00e0 invece il tour di Opera Seconda, che si attende davvero speciale: i Pooh saranno in concerto sui palcoscenici dei pi\u00f9 prestigiosi teatri italiani per la prima volta accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal maestro Giacomo Loprieno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: anteprima<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[2782,2779,2778,1303,799,2781,2780,2784,2783,254,49],"class_list":["post-9871","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-aldo-giovanni-e-giacomo-tour-teatrale-2012-2013","tag-cyrano-de-bergerac","tag-il-discorso-del-re","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-pooh-in-concerto-con-la-ensemble-symphony-orchestra","tag-shrek-the-musical","tag-stagione-2012-2013-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-anteprima","tag-swan-lake-on-ice","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9871"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9874,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9871\/revisions\/9874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}