PROROGATA FINO AL 25 GENNAIO LA MOSTRA DI RICCARDO DE MARCHI “ALFABETO POSSIBILE”, A CASA CAVAZZINI
“Alfabeto possibile”
Casa Cavazzini, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine
Fino al 25 gennaio 2014

PROROGATA FINO AL 25 GENNAIO LA MOSTRA DI RICCARDO DE MARCHI “ALFABETO POSSIBILE”, A CASA CAVAZZINI
“Alfabeto possibile”
Casa Cavazzini, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine
Fino al 25 gennaio 2014
Rimarrà aperta fino al 25 gennaio la mostra “Alfabeto possibile”, omaggio di Casa Cavazzini all’arte di Riccardo De Marchi. L’esposizione avrebbe dovuto chiudere i battenti il 7 dicembre, ma è stata decisa una proroga per far fronte alle numerose richieste di visite da parte del pubblico e delle scuole. Ci sarà quindi ancora un mese di tempo per scoprire l’artista di origini friulane che con le sue opere ha esposto nei principali musei d’arte contemporanea italiani, dal MART di Rovereto al MACRO di Roma e a cui per la prima volta Udine dedica una personale. Nelle sale al pianoterra del Museo di Arte Moderna e Contemporanea sono in mostra una ventina di sue opere, singoli lavori e installazioni site-specific, che testimoniano il suo percorso professionale, sviluppatosi in quasi trent’anni di attività. A dispiegarsi sotto gli occhi dei visitatori è un itinerario che racconta di un cammino di ricerca volto a sondare le possibilità di un nuovo codice comunicativo, costruito sulle tracce di un originale modo di sentire e di essere nel mondo. Che si tratti di lamiere metalliche, di blocchi di plexiglas o plastica, di pannelli truciolari, delle copertine di vecchi dischi, De Marchi utilizza il materiale come supporto delle sue interminabili narrazioni cifrate, rese esplicite dal procedere ordinato dai fori praticati dalle punte di un trapano. La fisicità accentuata dei primi lavori si stempera progressivamente nei supporti in acciaio e plexiglas, in cui il percorso dei buchi diventa un modo per evocare i ritmi di un ricordo e le varie fasi della memoria. Oltre ai tributi a Lucio Fontana e a Jackson Pollock sotto forma di lettera, che costituiscono il fulcro dell’esposizione, a Casa Cavazzini si presentano i suoi lavori più recenti, pensati proprio per questa mostra. Tra questi Ipazia è certamente l’opera più affascinante, che inquadra il senso e il significato di tutto il lavoro di De Marchi. Il richiamo del titolo alla città invisibile raccontata da Italo Calvino rimanda a un luogo creato dalla fantasia dell’autore, nel quale le parole comuni mutano il loro significato usuale per acquistarne uno completamente nuovo. Diversa è la logica che presiede a Videre, opera costituita da una lastra in plexiglas ideata per Casa Cavazzini e posta a separare idealmente, con un diaframma trasparente, la vista sul grande salone centrale, cuore dell’esposizione. Massa e volume si annullano nella fisicità materica dell’opera: a rimanere sono solo i fori in sospensione, codice binario che può aprire un varco tra la dimensione personale e quella pubblica della comunicazione.
Guarda qui la videointervista a Riccardo De Marchi: https://www.youtube.com/watch?v=z9WeImTtUWk
Orari
Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 17.00
Lunedì chiuso
Biglietto
5 euro
Sede della mostra
Casa Cavazzini
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Cavour, 14 – 33100 Udine
Per informazioni
0432414772