Gianni e Still Alive al Miela 🗓

 

 

IN CALENDARIO AL MIELA DUE APPUNTAMENTI TEATRALI CHE – GRAZIE ALLA LETTURA DI GIOVANI AUTORI E INTERPRETI – DAL PALCOSCENICO ESPLORANO IL COMPLESSO MONDO DEL DISAGIO MENTALE E PSICOLOGICO IN RELAZIONE ALLA SOCIETÀ D’OGGI.

Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre tocca a “Gianni” – che vede protagonista una ragazza che ritrova le audiocassette dello zio bipolare e rielabora con affetto la sua figura e il suo disagio; lunedì 12 e martedì 13 va in scena “Still Alive” che analizza, con gli occhi di una giovane donna, la depressione come aspra reazione a una società dai valori troppo vincolati all’individualismo capitalista.

Continua Miela Teatro, la Stagione che esplora le migliori proposte del giovane teatro contemporaneo, con due appuntamenti focalizzati sul disagio mentale e psicologico, grande protagonista dei nostri tempi e diffusa piaga sociale, oltre che potente chiave di lettura della quotidiana realtà. Venire a teatro è un modo – come recita il claim della Stagione “Istruzioni per l’uso del presente” – per trovare nella nuova prosa, uno strumento per leggere una realtà sempre più articolata e a volte dolorosa e spiazzante.

“Gianni”, di e con Caroline Baglioni per la regia di Michelangelo Bellani (Progetto vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015, Spettacolo vincitore del Premio In-Box Blu 2016, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2017) va in scena in doppia replica giovedì 8 e venerdì 9 ottobre (ore 20.30) e prende spunto dal ritrovamento di tre audiocassette, incise a metà degli anni ’80 e ritrovate vent’anni dopo. A parlare – nelle cassette – era Gianni, zio di Caroline (autrice e protagonista) e la pièce è la trascrizione fedele e coinvolgente di un testamento sonoro. Gianni, un uomo con problemi maniaco depressivi scomparso nel 1999, descrive se stesso, le sue inquietudini, i suoi desideri e il rapporto intimo e sofferto con la società. Oggi questi sentimenti sono la ‘voce’ di un’opera teatrale avvincente, il ritratto di un gigante che non stava mai bene, un toccante ricordo in bianco e nero. Lo spettacolo viaggia nei teatri italiani da dieci anni ed è divenuto un podcast molto seguito e brillantemente premiato.

Così il regista, Michelangelo Bellani: Mi sono a lungo interrogato sul perché Gianni avesse inciso quei nastri. Per lasciare traccia del suo passaggio? Per riascoltarsi e analizzare l’abisso della sua mente? Per superare la paura di vivere? La sua voce è un flusso di coscienza, ironico, intelligente, drammatico, commovente che si muove a picchi infiniti fra voglia di vivere e il desiderio di finire, con uguale forza e disperazione. Ma la vera potenza delle sue parole sta in come ci conduce inevitabilmente dentro ciascuna delle nostre fragilità, per renderci conto in fin dei conti che tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti come Gianni.

 

Lunedì 12 e martedì 13 ottobre, sempre alle ore 20.30, sul palcoscenico sale “Still alive”, per la drammaturgia e la regia di Caterina Marino e con Caterina Marino (attrice e autrice romana, cofondatrice della compagnia Binario1310) e Lorenzo Bruno. Lo spettacolo ha ricevuto la Segnalazione Speciale Premio Scenario 2021. “Still alive” è una profonda riflessione in prima persona su cosa significhi non immaginarsi il futuro, non riconoscersi in un ruolo, in una prospettiva: la manifestazione concreta di una depressione come entità statica con una naturale predisposizione alla malinconia e che ha le radici ben salde nel tessuto capitalista del nostro secolo, incastrata nella generazione dei meme, del black humor, dell’ironia feroce che si fa salvifica. Un lungo viaggio teatrale che sonda l’abisso, per poi risalire. Finché siamo qui. Finché siamo, appunto, ancora vivi spiega Caterina.

I biglietti sono disponibili in biglietteria al Teatro Miela, tutti i giorni, dalle 17 alle 19 (biglietteria@miela.it; tel. 040 365119), su vivaticket.it, biglietteria.ticketpoint-trieste.it e al Ticketpoint di via Rossoni.

from to
Scheduled ical Google outlook Arte e spettacolo Primo Piano Trieste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.