TRIESTELOVESJAZZ
Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “TriesteEstate” ed organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica55, la diciannovesima edizione del Festival Internazionale TriesteLovesJazz (in attesa del ventennale che si festeggerà l’anno prossimo) si è articolata in 24 eventi tra luglio e settembre


L’ultimo appuntamento della 19esima edizione
VENERDì 5 SETTEMBRE AUDITORIUM DI CASA DELLA MUSICA ORE 18
- PREMIO FRANCO RUSSO – Elettra Pizzale: basso
• OMAGGIO A FRANCO RUSSO – Enrico Zanisi: piano
Appuntamento annuale del premio Franco Russo indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovani artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale. La vincitrice di questa edizione del premio è la bassista Elettra Pizzale.
Per l’edizione 2025, un omaggio al ricordo di Franco e Silvia da parte di Enrico Zanisi, grande nome del jazz italiano, raffinato pianista e compositore romano che ha conosciuto personalmente Franco e che è stato il primo ad essere premiato nel 2007.
Venerdì alle 18 alla Casa della Musica di Via dei Capitelli 3 a Trieste si tiene l’appuntamento annuale del premio Franco Russo indetto dalla moglie Silvia in ricordo del pianista jazz, compositore e direttore d’orchestra triestino, che dominò la scena musicale della città dal 1945 al 1969, anno in cui si trasferì a Roma (collaborando con la Rai ed artisti quali Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Raffaella Carrà, Loretta Goggi…). Il premio, a sostegno di giovani artisti scelti per il loro talento e impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale, segna la chiusura della diciannovesima edizione del TriesteLovesJazz e quest’anno va alla bassista Elettra Pizzale. Venerdì ci sarà inoltre un omaggio al ricordo di Franco e Silvia Russo da parte di Enrico Zanisi, grande nome del jazz italiano, raffinato pianista e compositore romano che ha conosciuto personalmente Franco e che è stato il primo ad essere premiato nel 2007. Zanisi inizia con la musica classica ma ben presto il suo approccio alla musica, libero, aperto, creativo lo fa inevitabilmente sterzare, con il supporto dei genitori, verso il jazz anche se il primo amore era il rock. La svolta arriva con i seminari a Siena: «non avevo dubbi, avrei fatto il jazzista e stop con il power metal!». La carriera del jazzman Enrico Zanisi ha camminato veloce, con collaborazioni con Sheila Jordan, David Liebman, Andy Sheppard, Francesco Cafiso, Roberta Gambarini, Stefano Di Battista e molti altri. «Ognuno di loro – dice Zanisi – mi ha stimolato a studiare e a ricercare formule personali di espressione musicale, con la più sincera umiltà e grande passione possibili».
ELETTRA PIZZALE
Elettra Pizzale, al basso elettrico, alla Casa della Musica sarà accompagnata da Francesco Guidolin al sax tenore, Martin O’Loughlin (medusa e oriental vibes) e Francesco Sentieri alla batteria. «In occasione dell’edizione 2025 del Premio Franco Russo – racconta Elettra – ho deciso di creare un progetto sperimentale, che fosse lo specchio del mio sentire musicale, con tutte le sue influenze e i suoi contrasti. Con questo intento, ho cercato di mettere a confronto strumenti nuovi e artigianali con altri più standard, rumori con parti melodiche, suoni chiari e definiti con distorsioni ed effetti, ritmi ipnotici e reiterati con sezioni oniriche e senza tempo, sonorità jazz con atmosfere tribali, in un dialogo continuo tra le emozioni e le personalità dei vari elementi dell’organico». Il risultato è Sehnsucht, «un viaggio all’interno del mio inconscio – continua l’artista che ha studiato al conservatorio Tartini e Lizard Academy – espressione del mio io più sincero, fatto di caos, dubbi, disperazione, ma anche di nostalgia, sentimento, desiderio inappagabile. In breve, questa performance è il mio modo di presentarmi, senza filtri, in libertà totale. Inoltre, eseguiremo una nostra personale interpretazione del brano “Lonely Woman” di Ornette Coleman. Ringrazio di cuore i musicisti che hanno preso parte a questo mio piccolo momento di follia e che hanno saputo interpretare al meglio le mie richieste, rendendo possibile quello che sentirete».
ENRICO ZANISI
Si è diplomato a 18 anni in pianoforte con lode presso il Conservatorio de L’Aquila sotto la guida del M° Valter Fischetti e ha conseguito la laurea di secondo livello in jazz con lode presso il Conservatorio di Frosinone. In qualità di pianista classico ha vinto numerosi concorsi pianistici e di musica da camera nazionali e internazionali. A 15 anni ha cominciato ad interessarsi al jazz, studiando con Marco Di Gennaro e seguendo i corsi estivi di “Siena Jazz 2005”, “Roma Jazz’s Cool 2006-2008-2009”, “Umbria Jazz 2008”, seguendo le lezioni di S. Battaglia, K. Werner, M. Stamm, J.Calderazzo, P. Markowitz, L. Grenadier. Come pianista jazz ha vinto il primo premio-borsa di studio al “Premio Nazionale di composizione-esecuzione pianistica in ambito jazz Franco Russo” (Trieste 2007); si è classificato al secondo posto al “Premio Roma Jam Session 2007”; si è aggiudicato il Primo Premio e il “Premio del Pubblico” al Concorso Nazionale per nuovi talenti del jazz italiano “Chicco Bettinardi” (Piacenza 2009) e ha vinto la terza edizione del “Vittoria Rotary Jazz Award” istituito dal celebre sassofonista Francesco Cafiso (Vittoria 2010). Nel 2008 ha vinto una borsa di studio di $10.000 per frequentare un corso annuale presso l’Università Berklee di Boston e nel 2009 ha superato la selezione per l’ammissione alla facoltà di jazz presso la “Manhattan School of Music” di New York. Ha inciso nel 2009 con Pietro Ciancaglini e Ettore Fioravanti “Quasi Troppo Serio”, prodotto da Nuccia e distribuito da Egea. Nel 2011 ha costituito un nuovo trio a suo nome con Alessandro Paternesi alla batteria e Joe Rehmer con il quale ha registrato due dischi, entrambi pubblicati dalla Cam Jazz: Life Variations ad ottobre 2012 e Keywords a gennaio 2014. Nel 2015 è uscito per la Cam Jazz Right Now, disco in duo con il sassofonista Mattia Cigalini. Nel 2012 ha vinto il premio Top Jazz come Miglior Giovane Talento, indetto dalla rivista Musica Jazz. Nel 2013 il festival “Vita Vita” di Civitanova Marche lo ha premiato come giovane talento italiano. Nel 2014 ha ricevuto il Premio SIAE per la Creatività. Ha avuto il piacere di suonare con: Sheila Jordan, David Liebman, Andy Sheppard, Sarah Jane Morris, Stefano Di Battista, Javier Girotto, Dedè Ceccarelli, Giovanni Tommaso, Francesco Cafiso, Ares Tavolazzi, Ada Montellanico, Fabrizio Bosso, Maria Pia de Vito, Fabrizio Sferra, Roberto Gatto, Paolo Fresu, Anthony Pinciotti, Roberta Gambarini, Enzo Favata, Enzo Pietropaoli, Dario Deidda, Gabriele Mirabassi, Rosario Bonaccorso, Flavio Boltro et al. Si è esibito in alcuni dei più importanti festival Italiani tra cui Villa Celimontana Jazz Festival, Umbria Jazz Winter e Umbria Jazz, Casa del Jazz, Auditorium Parco della Musica, European Jazz Expo, Piacenza Jazz Festival, Bergamo Jazz Festival, Trieste Loves Jazz, Garda Jazz Festival, Vicenza Jazz, Crossroads, Festival Mundus, Festival MITO, Roccella Jonica Jazz Festival, Ischia Jazz. All’estero ha suonato al 12 Points Festival di Dublino, al Tabarka Jazz Festival in Tunisia, al Tanjazz di Tangeri, all’Edinburgh Jazz and Blues Festival, al Jamboree Jazz Festival di Varsavia, a Tel Aviv e Gerusalemme, al Festival “Musica 2014” ad Harare in Zimbabwe, al New Delhi International Jazz Festival, al Blue Frog di Mumbai, Ahmedabad, all’Heineken JazzFestival di Portorico, in Brasile, in Messico e presso gli Istituti Italiani di Cultura di Strasburgo e di Londra.