
AD HANGAR TEATRI
TORNA NOTTI GROUND PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO
TONI BRUNA OSPITE PER IL PRIMO APPUNTAMENTO
VENERDÌ 14 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30
Le Notti Ground di Hangar Teatri tornano ad animare il teatro per il quinto anno consecutivo, con un nuovo ciclo di appuntamenti che legano il teatro alla musica dal vivo. La rassegna 2025/2026, dal titolo “Un’onda che si espande”, si apre venerdì 14 novembre alle 20:30. Come primo ospite musicale, il cantautore triestino Toni Bruna.
Le Notti Ground di Hangar Teatri tornano per il quinto anno consecutivo. Serate all’insegna della musica e del teatro, momenti di incontro tra suono e parole. Si tratta di vere e proprie jam session di parole, lette o recitate, e musica dal vivo. Un gruppo di appassionati, sempre differenti, si muovono tra testi originali e testi che hanno fatto la storia del teatro, della letteratura, della poesia, del cinema. Ad accompagnare ed intervallare le parole è la musica, nei suoi vari generi. Per il primo appuntamento avremo il piacere di ospitare Toni Bruna, la cui presenza inaugurerà questa nuova edizione con la sua sensibilità musicale.
È il momento, per pubblico e attori, di immergersi e lasciarsi trasportare da diverse esplorazioni sonore, di emozionarsi e per qualche ora sentirsi fuori dal mondo, in un tempo non definito.
Notti Ground propone ogni anno un tema diverso e, per questa edizione, il filo conduttore che unirà i cinque appuntamenti della stagione sarà “Un’onda che si espande”. Un viaggio che parte da Trieste e, serata dopo serata, si allarga verso tutta l’Italia e oltre i suoi confini, fino a raggiungere orizzonti internazionali e globali. Il primo appuntamento è dedicato alla nostra Regione e vedrà come protagonista musicale il cantautore triestino Toni Bruna. Sarà una serata di incontri, suoni e suggestioni, in cui Trieste diventa il punto di partenza di un’espansione che cresce e si diffonde come un’onda. A chiudere la serata, il Dj Set di DiscoorsettO.
Toni Bruna è un cantautore folk, figlio di esuli istriani insediatisi nella periferia della città di Trieste. Per questo semplice motivo scrive e canta nel dialetto, una scelta stilistica determinata dunque da circostanze naturali. Il suo disco d’esordio esce nel 2013 e s’intitola Formigole, dieci pezzi che l’autore stesso ha definito di folk immaginario, ispirati in maniera particolare all’opera di artisti quali Victor Jara, Fela Kuti, Violeta Parra, Tom Waits, Caetano Veloso, il primo De André, i Radiohead, Eduardo Mateo, Tom Zé e i Tinariwen. Tutta la base del disco, chitarra e voce, è stata registrata assieme al musicista e produttore triestino Abba Zabba in una casa isolata sulle Prealpi Bellunesi. Su quel materiale Toni Bruna ha prodotto e registrato il resto del disco. Hanno suonato assieme a lui: Marco Abbrescia le parti di contrabbasso con l’arco, Alessandro Martini quelle di contrabbasso pizzicato, ukulele e in “Pai de la luce” le seconde voci, Massimo Tunin alla tromba e nella canzone che dà il titolo al disco, al glockenspiel. Il disco raccogliendo un ottimo successo di critica.
Ingresso a offerta libera. Per maggiori informazioni biglietteria@hangarteatri.it o +39 3883980768.
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.