Disprezzo della donna – Il futurismo della specie 🗓

LA COMPAGNIA FROSINI TIMPANO PRESENTA
DISPREZZO DELLA DONNA – IL FUTURISMO DELLA SPECIE
SABATO 22 NOVEMBRE ALLE ORE 20:30

E DOMENICA 23 NOVEMBRE ALLE ORE 17:00
PRESSO HANGAR TEATRI

In foto Elvira Frosini e Daniele Timpano

Disprezzo della donna – Il futurismo della specie è una cantata teatrale a due voci che affronta l’immaginario misogino e violento dei futuristi. Con uno sguardo critico e ironico, mette in discussione non solo la loro visione della donna, ma anche i retaggi culturali che ancora oggi influenzano il nostro presente. Lo spettacolo va in scena sabato 22 novembre alle 20:30 e domenica 23 novembre alle 17:00, presso Hangar Teatri.

Una cantata a due voci che si confronta frontalmente con il pensiero futurista e con l’immaginario di violenza, sopraffazione e misoginia che ha attraversato e continua, in forme mutate, ad attraversare la nostra società. Lo spettacolo prende le mosse dai manifesti e dai testi dei futuristi, attingendo a materiali che celebrano la virilità aggressiva e il disprezzo per la donna, considerata un ostacolo alla “marcia dell’uomo” e alla sua proiezione verso il futuro.

Il titolo non è una provocazione, ma una dichiarazione di intenti: mettere in scena parole e visioni che oggi appaiono disturbanti, inaccettabili, eppure – inquietantemente – ancora riconoscibili. Disprezzo della donna si presenta come un’opera femminista composta da materiali che non lo sono affatto, in cui il pubblico viene posto di fronte a un immaginario che si vorrebbe superato, ma che continua a riaffiorare in modo più o meno consapevole nei nostri discorsi, nelle narrazioni pubbliche, nei modelli sociali e culturali.

Lo spettacolo, pur muovendosi attorno al tema centrale della donna e del suo ruolo simbolico e sociale, tocca una rete più ampia di questioni che oggi risultano altrettanto urgenti: il pacifismo e l’interventismo, la politica e la guerra, la marginalità dell’arte e degli artisti, i nazionalismi, il populismo, l’omofobia, l’industria del turismo e l’individualismo esasperato. In questo attraversamento di contenuti, Frosini e Timpano ricostruiscono e smontano una genealogia culturale che ci riguarda tutti, facendo emergere la persistenza di una retorica che, pur con linguaggi diversi, continua a informare il nostro presente.

Attiva dal 2008, la Compagnia Frosini Timpano nasce dall’incontro artistico tra Elvira Frosini e Daniele Timpano. I loro lavori sono stati ospitati e coprodotti dai principali teatri e festival italiani ed europei, e si sono affermati come una delle realtà più originali e riconoscibili della scena contemporanea, capaci di coniugare ricerca linguistica, riflessione politica e ironia corrosiva. Tra i loro titoli più noti: Dux in scatola, Risorgimento Pop, Aldo Morto – Tragedia, Zombitudine, Acqua di colonia, Gli Sposi, Ottantanove – che ha vinto nel 2022 il Premio Ubu come miglior novità drammaturgica – e il recentissimo Tanti Sordi.
Con Disprezzo della donna, presentato in prima assoluta nel 2022, Frosini e Timpano proseguono il loro lavoro di scavo critico nella memoria culturale e politica del Paese, affrontando in scena il rimosso di un passato che si fa specchio del presente.

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.

La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

Scheduled Arte e spettacolo Trieste

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