Cent’anni di Zeno: ultimi dialoghi sulla chimica, i commerci dell’Alto Adriatico e le costruzioni navali 🗓

Cent’anni di Zeno: ultimi dialoghi sulla chimica, i commerci dell’Alto Adriatico e le costruzioni navali

Il progetto del Dipartimento di Studi Umanistici di UniTs si avvia a conclusione con gli ultimi due appuntamenti multidisciplinari sul mondo della “Coscienza” e sul suo autore.

fabbrica Veneziani

Tra le passioni dichiarate da Zeno Cosini, l’inetto protagonista de “La Coscienza di Zeno”, c’è quella per la chimica, che lo accomuna al suo autore: Italo Svevo non fu soltanto un grande scrittore, ma anche un dirigente della ditta Veneziani, produttrice della famosa pittura sottomarina Moravia, molto apprezzata, tra gli altri, dalla Royal Navy britannica. Parte da questo spunto il dialogo in programma mercoledì 13 dicembre alle 17.30, nella Torre del Lloyd, dal titolo “L’economia di Zeno: dalla chimica di Zeno alla chimica di Italo Svevo”, con Enzo Alessio, docente di chimica generale e inorganica di UniTs, e Alessandro Turchetto, consulente chimico del Porto di Trieste. Con questo appuntamento e con il successivo, in programma giovedì 14 dicembre, alle 18.30, al Caffè San Marco, e dedicato a I commerci dell’Alto Adriatico e le costruzioni navali”, si concluderà il progetto “Cent’anni di Zeno”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha proposto sette incontri multidisciplinari organizzati dal Dipartimento di Studi Umanistici per celebrare il centenario della Coscienza di Zeno.
Obiettivo degli incontri di divulgazione, che partono sempre da alcuni brani tratti dal romanzo letti da uno studente, per poi svilupparsi attraverso il dialogo tra docenti ed esperti in materia, è l’esplorazione del mondo multisfaccettato racchiuso nel famoso romanzo di Italo Svevo, attraverso una selezione di temi che lo scrittore ha voluto inserire all’interno dell’opera. La grande modernità della Coscienza sta infatti nella sua capacità di interrogarci ancora, dopo cent’anni, su questioni come le dipendenze, la malattia e il potere curativo della parola, la violenza di genere, la fisica e i risvolti etici della ricerca scientifica, l’impatto della chimica sull’ambiente marino, i commerci nell’Alto Adriatico e le costruzioni navali, il mosaico linguistico e i cambiamenti e le crisi della società multietnica nella prospettiva delle politiche internazionali e globali, il mondo della finanza, dell’economia e degli affari, il complesso edipico, la lettura del mondo in cui viviamo tra letteratura, architettura e territorio. Ciascun incontro del ciclo, che si avvale della direzione scientifica di Tiziana Piras, docente di Letteratura italiana, e di Helena Lozano, docente di lingua spagnola, è organizzato in luoghi pubblici che hanno un rapporto simbolico con il romanzo a Trieste ed è proposto con l’interpretazione in lingua dei segni italiana Lis e con il coinvolgimento di studenti dell’ateneo giuliano. Nell’incontro di mercoledì 13 dicembre dunque si analizzerà la connessione tra il romanzo, il suo protagonista e il suo autore e la chimica, con una ricognizione storica del ruolo svolto da Ettore Schmitz nella “Fabbrica Vernici e Intonaci  Sottomarini Veneziani S.A.” di Trieste e un approfondimento sullo sviluppo delle pitture navali antivegetative dai tempi di Svevo a oggi e sull’impatto della chimica nell’ambiente marino. La Torre del Lloyd aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico per l’evento, ma è necessario prenotare il proprio posto scrivendo a chimicadizeno@gmail.com (per ulteriori informazioni vanna.coslovich@porto.trieste.it).

Nel dialogo di giovedì 14 dicembre invece, con la moderazione di Helena Lozano, docente di lingua e traduzione spagnola di UniTs, i docenti di UniTs Giuseppe Borruso (Geografia economico-politica) e Vittorio Bucci (Costruzioni e Impianti Navali e Marini) si concentreranno sui commerci nell’Alto Adriatico e le costruzioni navali, altro tema cardine de “La Coscienza”, sviluppato in particolare nel capitolo “Storia di un’associazione commerciale”. Il progetto “Cent’anni di Zeno”, che prevede anche una serie di iniziative per le scuole, è stato finanziato dalla Regione e ha visto la collaborazione di numerosi partner (Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia Ente Nazionale Sordi, Associazione ALT di cittadini e familiari per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze, Maja Società cooperativa, Kulturni Dom di Gorizia, Hangar Teatri, SISSA, Fondazione Treccani, CUG, Camera di Commercio della Venezia Giulia, Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale).

from to
Scheduled Arte e spettacolo Trieste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.