JMB – Il Beat che Rivoluzionò il Mondo 🗓

READING MUSICALE

JMB IL BEAT CHE RIVOLUZIONÒ IL MONDO

UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA DELLA MUSICA GIAMAICANA

UNA PRODUZIONE DI HANGAR TEATRI

VENERDÌ 7 E SABATO 8 MARZO ALLE 20:30

 

JMB, foto fornita da Hangar Teatri

Hangar Teatri firma una nuova produzione: JMB – Il Beat che Rivoluzionò il Mondo. Un viaggio sonoro che ripercorre le tappe principali della musica giamaicana, dalle sue radici fino ai giorni nostri. Uno spettacolo che celebra il ritmo e la cultura di un genere che ha cambiato il mondo. In scena per due serate: venerdì 7 e sabato 8 marzo, alle ore 20:30.

Il progetto nasce dall’opera “The Jamaican Music Book”, ideata e curata dai musicisti Roberto Amadeo e Alan Liberale, e pubblicata per la prima volta nel settembre 2022. Il libro raccoglie una vasta selezione di trascrizioni musicali di brani Ska, Rocksteady e Reggae e rappresenta una risorsa fondamentale per l’apprendimento e lo studio della musica giamaicana, facilitando l’avvicinamento all’improvvisazione, all’ascolto attento e alla musica d’insieme.

Da questo progetto nasce lo spettacolo “JMB – Il beat che rivoluzionò il mondo”, un’esperienza musicale e narrativa che ripercorre la straordinaria evoluzione della musica giamaicana dagli anni ‘50 ai giorni nostri. Uno spettacolo che fonde esecuzioni dal vivo e narrazione per offrire al pubblico una visione approfondita e coinvolgente delle sonorità che hanno reso la Giamaica uno dei luoghi più influenti della musica contemporanea.

Lo spettacolo teatrale e musicale vede sul palco la band composta da: Roberto Amadeo al basso, Paolo Paron alla tastiera, Matteo Pinna alla chitarra e Alan Liberale alla batteria. La musica, che esplora l’evoluzione del sound giamaicano dal Calypso allo Ska, fino al Rocksteady e al Reggae, sarà accompagnata dalla narrazione di Marco Palazzoni, che guiderà il pubblico in un viaggio immersivo attraverso decenni di storia, aneddoti e contesti culturali. Nonostante le trasformazioni e le difficoltà attraversate nel corso della sua storia, la Giamaica ha sempre saputo preservare la propria identità, trasformando la musica in un potente mezzo di resistenza e rinascita. La drammaturgia è a cura di Valentina F. Milan, con la messa in scena affidata a Elena Delithanassis. In scena, brani ri-arrangiati e composizioni inedite raccontano l’evoluzione musicale e culturale di una terra unica, intrecciando suoni e parole per raccontare la nascita e la diffusione dei ritmi giamaicani.

La band è composta da Roberto Amadeo che ha frequentato la scuola di contrabbasso classico del M° Feruglio presso il Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini” di Udine. È un bassista e contrabbassista con una solida esperienza concertistica in tutta Europa.

Alan Liberale inizia lo studio della batteria con Giorgio Zanier e Loris Veronesi, ottenendo il diploma di batteria presso l’Accademia di Musica Moderna (AMM) di Milano. Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento musicale e seminari con artisti di rilievo, come Steve Smith, John Railey, Dom Famularo e Bruce Backer. Matteo Pinna è un chitarrista e compositore che inizia il proprio percorso musicale da autodidatta. Si iscrive al Conservatorio Tomadini di Udine, dove consegue il diploma in chitarra jazz. Durante il suo percorso accademico, studia anche pianoforte, canto e arrangiamento, approfondendo la sua formazione con maestri come Glauco Venier e Michele Corcella. Paolo Paron, polistrumentista eclettico, autore e compositore, studia pianoforte e trombone, dedicandosi da autodidatta alla composizione.

Hangar Teatri prosegue nella sua ricerca artistica, dando vita a nuovi spettacoli che fondono musica e teatro. La produzione di Hangar Teatri si distingue anche per la capacità di esplorare temi sociali, storici e culturali, in cui la narrazione si intreccia con la musica dal vivo per approfondire le radici storiche e sociali delle storie raccontate.

Con JMB – Il beat che rivoluzionò il mondo, Hangar Teatri porta sul suo palco un progetto che, attraverso la musica giamaicana, ripercorre un viaggio di innovazione e trasformazione culturale, mettendo in luce il ruolo che questi ritmi hanno avuto nell’evoluzione musicale globale.

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18, studenti universitari, soci DDP. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.

La Stagione delle Gemme è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

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