La linea d’ombra

TRIESTE – Al via domenica 13 dicembre, il progetto digitale promosso dall’Autorità Portuale di Trieste con Fondazione Pordenonelegge: per quattro domeniche, fino al 3 gennaio, sui canali social e YouTube del Porto e di pordenonelegge quattro autori del nostro tempo – Federica Manzon, Veit Heinichen, Pino Roveredo, Paolo Rumiz – ci accompagneranno con altrettanti video racconti tratti da capolavori della letteratura che ci parlano di mare, di viaggi, di vita.  “La linea d’ombra”, “Il mio Carso”, Il vecchio e il mare” e “Moby Dick”, rispettivamente firmati da Joseph Conrad, Scipio Slataper, Ernest Hemingway ed Herman Melville, ci regaleranno parole fuori dal tempo: storie che permettono di pensare, di immaginare e viaggiare con la mente, in attesa di riprendere a farlo realmente, in un futuro libero dalla pandemia. È nel Porto di Trieste che i protagonisti sono stati ripresi, in meravigliose e location tutte da scoprire, inaccessibili a chi non opera all’interno dell’area. Si parte domani, alle 18, con Federica Manzon che parlerà da un magazzino del caffè, fra sacchi che profumano di esotico e rotte transoceaniche. Proprio domani 13 dicembre, nella giornata di Santa Lucia così cara ai bambini e foriera di speranze luminose, Federica Manzon ci guiderà ad attraversare “La linea d’ombra” che richiede tenacia, abnegazione, capacità di immaginare un futuro. Il suo video racconto, dalle pagine di Joseph Conrad, ci ricorderà che «la letteratura è per noi sempre un grande viaggio, un porto sicuro dove rientriamo avendo ritrovato qualche piccola parte di noi che avevamo perso per strada o dimenticato».    “Ti porto un libro” è anche un auspicio, l’augurio di un domani più spensierato che permetta di riprendere i viaggi che per ora ci sono concessi solo sfogliando le pagine dei libri.  Un piccolo dono prezioso che parte dal Porto di Trieste per arrivare in tutte le nostre case, in un Natale così complicato. Domenica 20 dicembre si proseguirà con lo scrittore tedesco Veit Heinichen e un’opera cardine del panorama letterario triestino, “Il mio Carso” di Scipio Slataper. Dettagli sul sito pordenonelegge.it e porto.trieste.it

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