mercoledì 22 novembre
alle 18.00
all’Antico Caffè San Marco
alle 18.00
all’Antico Caffè San Marco
Incontro su NELDA STRAVISI, pittrice triestina.Un ricordo dell’artista nel centenario dalla nascita.
INTERVENGONO
Antonella Stravisi
Magda di Siena architetto
Villi Bossi scultore
Con esposizione di opere
Antonella Stravisi
Magda di Siena architetto
Villi Bossi scultore
Con esposizione di opere
A due anni dalla scomparsa, nel centenario dalla nascita, si vuole ricordare la persona e la figura artistica di Nelda Stravisi con un incontro che intende porre le basi per la futura valorizzazione e la fruizione delle opere dell’artista.
Nelda Stravisi nasce a Trieste il 4 maggio 1923. La sua attività artistica inizia nel 1949 e prosegue fino a oltre il primo decennio del 2000. La sua pittura inizia con un impressionismo chiarista, espresso a olio, approfondisce in seguito la tecnica lavis con le chine colorate. A partire dagli anni ’60 si dedica anche all’acquaforte stampando personalmente in tiratura limitata. Perviene a temi delle composizioni archeologiche per esprimere, attraverso i “Frammenti”, la caducità dell’opera dell’uomo. Gli ultimi anni del ‘900 vedono una sperimentazione verso la scultura, con “le Metamorfosi”, nate dal recupero di materiali lignei. Allestisce diverse mostre personali a Trieste, in regione e in varie città d’Italia e partecipa ad importanti rassegne collettive in Italia e all’estero. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.
Nelda Stravisi nasce a Trieste il 4 maggio 1923. La sua attività artistica inizia nel 1949 e prosegue fino a oltre il primo decennio del 2000. La sua pittura inizia con un impressionismo chiarista, espresso a olio, approfondisce in seguito la tecnica lavis con le chine colorate. A partire dagli anni ’60 si dedica anche all’acquaforte stampando personalmente in tiratura limitata. Perviene a temi delle composizioni archeologiche per esprimere, attraverso i “Frammenti”, la caducità dell’opera dell’uomo. Gli ultimi anni del ‘900 vedono una sperimentazione verso la scultura, con “le Metamorfosi”, nate dal recupero di materiali lignei. Allestisce diverse mostre personali a Trieste, in regione e in varie città d’Italia e partecipa ad importanti rassegne collettive in Italia e all’estero. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.
