Teatro Stabile Sloveno di Trieste, proseguono gli appuntamenti di gennaio 🗓

TEATRO STABILE SLOVENO

GENNAIO NEL SEGNO DI PASOLINI, EURIPIDE, BARTOL

Le sale del teatro triestino riaprono dal 7 gennaio

Al Teatro Stabile Sloveno è tutto pronto per la ripartenza dopo le feste, quando sabato 7 e domenica 8 gennaio andranno in scena le ultime due repliche (sovratitolate in italiano) di Pina e Pierpaolo, monologo con il quale la drammaturga Ana Obreza e il regista Jaka Andrej Vojevec hanno creato un originale omaggio a Pier Paolo Pasolini. La storia della sua amicizia con la violinista triestina Pina Kalc viene interpretata dall’attrice Tina Gunzek (per le ultime due repliche rimangono a disposizione ancora pochi posti, quindi si raccomanda la prenotazione).

Venerdì 13 gennaio alle 18.30 seguirà un evento nell’ambito del festival Spaesati, ovvero l’apertura della mostra fotografica Terra Madre. Tema della mostra è la sfida della sostenibilità ambientale in Africa attraverso le immagini realizzate da grandi fotografi. l loro scatti sono uno sguardo corale sulle urgenze più impellenti per l’umanità viste dal continente più fragile, resiliente e vitale, dove alluvioni, siccità, e altri disastri naturali originano migrazioni e instabilità.

Dal 13 al 15 gennaio andrà in scena nella sala principale lo spettacolo ospite in abbonamento: Le Troiane di Euripide. Il classico del teatro antico verrà proposto nell’allestimento del Teatro nazionale di Nova Gorica e nella regia di JaÅ¡a Koceli per parlare della forza delle donne e delle responsabilità legate alle guerre in uno spettacolo di grande suggestione che riflette sul presente attraverso la storia delle troiane che davanti alle macerie della propria città attendono di essere deportate come prigioniere.

Il 16 gennaio la stagione si sposterà a Gorizia, dove il Kulturni center Lojze Bratuž ospiterà la prima collaborazione del Teatro Stabile Sloveno con il Teatri Stabil Furlan che presenterà il suo spettacolo Se vivrò, dovrò pur tornare, testo sul legame di Pasolini con le proprie origini friulane.

Dal 20 gennaio il pubblico potrà divertirsi con i contenuti comico-sentimentali della nuovissima produzione del TSS Qualcosa nell’aria, prima assoluta di un adattamento dai racconti dello scrittore triestino Vladimir Bartol, realizzato per l’occasione a quattro mani da Simona Hamer e dalla regista serba AnÄ‘elka Nikolić.

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Scheduled Arte e spettacolo Italia Trieste

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