Udendo il canto divino, d’un valzer il dolce sospir…
Una narrazione di un’operetta attraverso la verve di Ariella Reggio, una grande e amata attrice locale, è stata portata sul palcoscenico del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste sotto forma di concerto scenico, narrando dapprima la sua storia e poi lo svolgersi del racconto in musica e canto. Sogno di un Valzer è un’operetta del celeberrimo Oscar Straus ed il numero quattro si ripresenta più volte: quattro i protagonisti lirici, quattro i ballerini e quattro i rappresentanti musicali. Tutti si sono alternati nel racconto dell’operetta sotto la regia di Andrea Binetti, amato cantante lirico locale che, dotato di grande simpatia oltre che bravura, deve la sua notorietà proprio a questo genere nel quale eccelle. Grazie a lui ed all’appoggio delle istituzioni ed a enti come l’Associazione Internazione dell’Operetta Friuli Venezia Giulia che organizza questa rassegna, lo spettacolo ha saputo intrattenere il folto pubblico che ha riempito il Teatro fino al loggione in una calda serata estiva.
Daniela Mazzucato, nome storico dell’operetta si è esibita con grazia e maestria data da un’esperienza artistica importante; al suo fianco Sergey Kanygin ha saputo interpretare la sua parte incantando il pubblico sia nella coralità del gruppo sia nella parte da solista. Andrea Binetti nel ruolo del conte Lotario ed il soprano Selma Pasternak nel ruolo della Principessa Elena, hanno chiuso un cerchio perfetto.
Il quartetto di musiciste dell’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, Adele D’Aronzo, Roberta Nitta, Maria Ginaldi e Mia Kristan insieme alle due coppie di ballerini, Robin Ienco, Luca Miclausig, Maria Giovanna Balani e Alex Devetak hanno reso armonia e dolcezza all’insieme.
Un sapore nostalgico viennese, che per oltre mezzo secolo si respirava in questa città, hanno impreziosito di mitteleuropa un luogo che ha avuto molti regnanti ma allo stesso modo ha saputo aprire le porte a molte culture.
Laura Poretti Rizman

ASSOCIAZIONE
INTERNAZIONALE
DELL’OPERETTA
Friuli Venezia Giulia
Nato dalla collaborazione tra Comune di Trieste nell’ambito di Triestestate, Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, il Festival dell’Operetta 2024, inaugurato a giugno con “L’Acqua cheta” di Giuseppe Pietri al Politeama Rossetti di Trieste, prosegue con “Sogno di un Valzer” operetta di Oscar Straus, al Teatro Verdi di Trieste martedì 16 luglio alle ore 20,30.
Nella forma di concerto scenico, “Sogno di un Valzer” di Oscar Straus vede in scena due protagoniste indimenticate del festival internazionale che rese Trieste famosa nel mondo per la piccola lirica: Daniela Mazzucato e Ariella Reggio. La prima veste i panni di Franzi Steingruber, brillante musicista viennese, mentre alla seconda è affidato il compito di condurre lo spettatore attraverso le vicissitudini dell’operetta, una trama che racconta con la verve che le è consueta. Adattata da Andrea Binetti che ne è anche il regista e in scena è il conte Lotario, l’operetta vede la partecipazione di un’altra coppia lirica, il soprano Selma Pasternak nel ruolo della Principessa Elena e il tenore Sergey Kanygin, il conte Niki Preyn, già protagonisti ne “La Danza delle Libellule” del 2023 e nella “Vedova allegra” in scena al Castello di San Giusto di Trieste il prossimo 20 luglio.
Un quartetto di musiciste dell’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi – Adele D’Aronzo, Roberta Nitta, Maria Ginaldi e Mia Kristan – percorrono le arie più belle e significative della splendida operetta viennese, composte dallo Straus, sulle quali volteggeranno due coppie di ballerini Robin Ienco, Luca Miclausig, Maria Giovanna Balani e Alex Devetak. Nelle intenzioni della regia si è voluto seguire il dettato della storia che vede in scena un’orchestrina viennese di sole donne, di cui Franzi è la direttrice.
Lo spettacolo si avvale dell’apporto dei tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi.
Oscar Straus, nasce con due esse finali nel cognome, ne tronca una per non essere confuso con la dinastia dei molto famosi e prolifici Strauss. Compone Sogno di un Valzer (Ein Walzertraum) nel 1907, su libretto di Felix Dörmann e Leopold Jacobson. E’ un capolavoro dell’operetta viennese e pastiche di diversi stili di valzer, da cui il regista Lubitsch trasse il film L’Allegro Tenente, è oggi un raro classico che racconta l’atmosfera, il sapore, il profumo seducente dell’Austria Felix.
Un’orchestrina di donne suona nel giardino di un ristorante, dove il novello sposo Niki si è rifugiato la prima notte di nozze, per niente contento della sposina Elena. Incontra Franzi, che dirige le musiciste, e nasce un tenero sentimento. Quando Franzi scopre che Niki è un uomo sposato, decide di conoscere la povera mogliettina e insegnarle a conquistarsi il marito, soprattutto facendole apprendere quel “certo non so che” viennese. E tutto si ricompone.
A Vienna il trionfo di “Sogno di un Valzer” fu tale da competere con quello della “Vedova allegra”, che aveva debuttato solo due anni prima.
Lo spettacolo è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
I biglietti per “Sogno di un valzer” si possono acquistare presso la Biglietteria del Teatro Verdi da martedì a sabato dalle 9.00 alle 16.00; domenica dalle 10 alle 13, e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo; anche sul circuito VIVATICKET.