Cercasi Tenore

 

Divertente e spassosissima commedia, quella presentata al Teatro Il Rossetti di Trieste, che ha visto sulla scena la rappresentazione del testo di Ken Ludwig, uno dei migliori autori di cinema e di teatro.

Cercasi Tenore  è stato rappresentato a Broadway per 14 mesi di fila ed ha vinto molti premi,  due Tony, quattro Drama Desk, e tre Outer Critics Circle.

Il testo è stato tradotto da Lilla Picciotto, la scenografia è stata molto fedele, e gli attori hanno dato il loro meglio. Esilarante soprattutto nel secondo tempo, quando le incomprensioni si susseguivano senza lasciar tregua alla risata.

La storia racconta di una consueta e abitudinaria storia d’amore che inizia a prender consistenza solamente quando la menzogna si fa strada e i fraintendimenti si sommano. Un finale che lascia spazio a quello che potrebbe sembrare perdono, ma che a tutti gli effetti è soltanto il frutto di una chiarezza e limpidità di intenti.

Sorridere per ritrovare una lieta fine è quanto di più piacevole ci si possa concedere per affrontare al meglio la vita con il sorriso, anche e soprattutto dopo uno spettacolo teatrale.

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©Laura Poretti Rizman

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foto fornita da ILROSSETTI
foto fornita da ILROSSETTI

“Gianfranco Jannuzzo è protagonista di un’esilarante commedia di Ken Ludwig, Cercasi Tenore. Lo spettacolo – firmato da Giancarlo Zanetti – è in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da venerdì 12 a domenica 14 aprile nell’ambito del cartellone Prosa”.

«Lend me a Tenor riempie i teatri del suono delle risate» riporta Ken Ludwig, pluripremiato autore contemporaneo, sul proprio sito, citando il London Sunday Express. Ed in effetti si ride molto con Cercasi Tenore – questa la traduzione italiana del titolo – che, nell’edizione interpretata da Gianfranco Jannuzzo e diretta da Giancarlo Zanetti, sarà ospite del cartellone Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 12 al 14 aprile.

La commedia è uno dei maggiori successi di Ludwig, che ha costellato la sua carriera di testi geniali e diversi: quello del teatro classico con titoli come Sullivan & Gilbert o l’ancora più famoso Moon over Buffalo (che in Italia è stato recitato dal duo Proclemer-Albertazzi) e quello del musical, dove nel 1992 si è aggiudicato un Tony Award per Crazy for You, con le partiture di George Gershwin.
Cercasi Tenore è “esploso” fin dal debutto avvenuto a Broadway nel 1986: successo di pubblico, di critica, repliche per 14 anni di seguito e una ridda di premi. Il testo viene tradotto in 16 lingue e recitato praticamente in tutto il mondo.
Un successo da spiegare con una trama intrigante, dal ritmo incandescente, una comicità d’effetto assicurato, ma mai facile o volgare: l’umorismo di Ludwig è invece intelligente e garbato, espresso attraverso battute che non hanno bisogno di appesantimenti.

L’azione si svolge negli anni Trenta a Cleveland, in provincia. Nel teatro di questa cittadina, lavora Max: aspirerebbe a diventare un cantante lirico ma per ora è costretto ad accontentarsi dell’impiego di assistente al fianco di un direttore di teatro d’opera davvero senza scrupoli. Per l’allestimento dell’Otello il direttore ha deciso di tentare un “colpo grosso”: ha scritturato un tenore di fama mondiale. Si tratta dello spagnolo Tito Merelli focoso divo, il cui arrivo porta totale scompiglio negli animi di quel teatro di provincia. Max scopre come gestire il proprio talento vocale, la figlia del direttore e una giovane soprano non fanno che litigare contendendosi una sospirata notte d’amore con Tito… Tutti attendono con curiosità la sua grande interpretazione di Otello. Peccato però che a poche ore dal sipario il grande artista soccomba ad un mix di alcolici e sedativi: lo si trova esanime e assolutamente non in grado affrontare la difficile opera verdiana… Cosa dire al pubblico? Come arginare il danno per il botteghino e per l’immagine del direttore? Magari le aspirazioni di qualche timido personaggio a questo punto verrebbero in aiuto… ed ecco l’opportunità per Max di provare il suo talento con una sostituzione.
La commedia giunge a conclusione con un esilarante turbine di fraintendimenti, scambi di persona, doppi sensi, vulcaniche gag.

Il regista Giancarlo Zanetti – al suo debutto sul palcoscenico dello Stabile regionale – è uomo di teatro molto completo, abile autore, attore e regista ed ha scelto per questa portentosa macchina umoristica un cast affidabile, in grado di trarre il massimo effetto dalle splendide occasioni che il testo offre di battuta in battuta.

A capo della compagine d’attori è Gianfranco Jannuzzo, che interpreta l’aspirante tenore Max, ponendo al servizio dello spettacolo tutta la sua grande esperienza costruita accanto a maestri della levatura di Gino Bramieri e Gigi Proietti, e la sua naturale inclinazione alla leggerezza e all’eleganza.

Cercasi Tenore va in scena per il cartellone Prosa dello Stabile regionale venerdì 12 e sabato 13 aprile alle ore 20.30 e domenica 14 aprile alle ore 16.

Cercasi Tenore di  Ken Ludwig, va in scena nella traduzione di Lilla Picciotto e per la regia di Giancarlo Zanetti. Le scene sono di Nicola Rubertelli, i costumi di Dora Argento, le musiche di Luciano Francisci e il disegno luci è firmato da Franco Ferrari.
Protagonista dello spettacolo è Gianfranco Jannuzzo, attorniato da Federico Pacifici, Claudia Coli, Tiziana Bagatella, Fabrizio Apolloni, Stefania Papirio, Rodolfo Medina e Simona Celi.
Lo spettacolo è una produzione Fenice srl.

Informazioni e biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale, sul sito www.ilrossetti.it. Per informazioni si può contattare anche il centralino del Teatro allo 040.3593511.

La Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.

L’ufficio stampa

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