Dono che passione

DONO CHE PASSIONE
Economia della felicità. Spirito del dono
18 marzo – 30 giugno 2012
appuntamenti del giovedì, venerdì e domenica

LO SPIRITO DEL DONO Si trae spunto dall’osservazione antropologica di Marcel Mauss sulle società arcaiche, per le quali il dono è principio strutturante, collettivo, ritualizzante, creatore “simbolico” di società e motore della circolazione “materiale” dei beni nel triplice obbligo: “donare – ricevere – restituire”, lontano dal diventare baratto o fissarsi per contratto.

Giovedì 22 marzo 2012, ore 18.00
Book-crossing
A Stazione Rogers riprendono gli appuntamenti con il book-crossing. È tempo di fare il pieno di nuovi libri da leggere. Il primo appuntamento di quest’anno si terrà giovedì prossimo 22 marzo con inizio alle 18.00.
Condurrà il giornalista e scrittore Pierluigi Sabatti.

Com’è ormai prassi consolidata bisogna recarsi alla Rogers muniti di un libro da lasciare, per cambiarlo con un altro. Il donatore è invitato, ma non è obbligato, a spiegare il perché della sua scelta e ad illustrare i contenuti del volume. Il tutto a titolo assolutamente gratuito.
Questa volta l&rs! quo;argomento dei libri da portare è libero, quindi i donatori possono sbizzarrirsi con il libro, o i libri, che desiderano dare perché l’incontro sarà dedicati ai librai.

Infatti ospite della serata sarà Tommaso Contessi
contitolare della libreria Minerva. Contessi racconterà la sua esperienza professionale, illustrerà il futuro del libro cartaceo davanti all’irrompere dei libri digitali grazie alle nuove tecnologie e si soffermerà sui rapporti con i lettori, con le case editrici e con i problemi della distribuzione libraria.

L’incontro si inserisce nel ciclo di iniziative DONO CHE PAS! SIONE, varato quest’anno dalla Stazione Rogers che riguarda appunto il tema del dono e chi meglio di un libraio può parlarne, visto che i libri costituiscono l’oggetto ideale per fare un dono.


domenica 25 marzo, ore 11.00
I luoghi del dono
Francesco Falaschi, Importanza della persona

 

Domenica 25 marzo a Stazione Rogers Francesco Falaschi, medico di pronto soccorso, responsabile per anni, presso il Policlinico San Matteo di Pavia, dell’ambulatorio stranieri Kossi Amekowoyoa Komla-Ebri, medico e scrittore migrante interverrà con una conversazione sull’importanza della persona.

“… donare è apparentemente un atto che impoverisce colui che lo fa, ma fin dalle società animali esistono comportamenti di dono reciproco. Tali comportamenti di altruismo reciproco infatti hanno un vantaggio evolutivo su comportamenti egoistici e perciò sono iscritti profondamente nella nostra struttura morale innata: il gioco evolutivo ci ha portato ad essere anche profondamente altruisti. L’atto del dono e del suo ricambio sono quindi fatti sociali che toccano corde intime dell’essere umano, che consideriamo sacre perché strettamente connesse alla nostra coesione sociale. Ogni persona dà una parte di sé con il dono: una part! e della persona è con il dono. Questo è ancora più vero quando il dono è dono di sé, della propria vita o della propria attenzione totale.
La mia esperienza personale di medico mi ha portato a riflettere sull’atto del donare sé stessi, dedicare la propria vita alla cura di altri. In età giovanile ho provato il desiderio di donare me stesso agli altri, trovando come luogo ideale del dono, l’Africa che è nei cuori di ogni giovane idealista. Analizzerò quindi brevemente alcune tappe della mia esperienza di volontariato prima in Africa e poi in Italia. Anche l’attività quotidiana dell’essere medico contiene elementi importanti di dono, l’hospitale è da secoli uno dei luoghi di dono ai bisognosi (poveri, vecchi, malati, pellegrini) e oggi è un punto di riferimento fondamentale per i poveri e gli emarginati di oggi, ed un fondamentale punto di incontro e di sviluppo dell’interazione sociale.

(Francesco Falaschi)



Domenica 1 aprile 2012, ore 11.00
DAL DONO ARCAICO AL DONO MODERNO
Giovanni Boschian, Il Dono arcaico

Domenica 1 aprile 2012 alle ore 11.00 a Stazione Rogers, Giovanni Boschian, archeologo, sebbene con una preparazione di stampo più naturalistico,  docente presso il dipartimento di Biologia della Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Pisa, settore scientifico disciplinare antropologia, interverrà con una conversazione sul dono arcaico.
Il circolo vizioso donare-ricevere-restituire ci costringe in un sistema di obblighi morali che spingono le loro radici nella materialità della nostra cultura produttrice di beni.
Ma quali sono, e soprattutto erano, i meccanismi e le implicazioni del paradigma gesto-dona! re e simbolo-dono nelle società a economia di prelievo, che per le peculiarità della loro cultura non possono essere accumulatrici di beni? Quali testimonianze ci restano di questi sistemi, filtrati dal deperimento della parte organica e metafisica dei doni?
E ancora: conosciamo, o meglio interpretiamo, noi stessi e il sistema del dono in termini culturali, psicologici e biologici, ma non siamo sempre stati uguali a noi stessi: specie umane non più esistenti hanno avuto comportamenti simili ai nostri, hanno donato, hanno interpretato il dono così come noi?
Temi “importanti” che verranno affrontati come di consueto alla Rogers in una conversazione dal clima discorsivo.


Prossimo appuntamento:
Dal dono arcaico al dono moderno
domenica 22 aprile
, ore 11.00
Erio Tosatti, Il dono moderno

 

 

 

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STAZIONE ROGERS
riva Grumula 14 Trieste
ingresso libero
info: www.stazionerogers.eu – staff@stazionerogers.eu – cell 3343324584

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