QUARTO APPUNTAMENTO DI NOTTI GROUND
OSPITE MUSICALE FIOR DELLE BOLGE
VENERDÌ 6 MARZO ALLE ORE 20.30
PRESSO HANGAR TEATRI

Il quarto e penultimo appuntamento di Notti Ground vedrà l’accompagnamento musicale dei Fior delle Bolge, trio musicale italiano. L’evento si terrà venerdì 6 marzo alle ore 20:30 presso Hangar Teatri. “Notti Ground #4 – Mondi” non si estende più soltanto lungo i confini, ma attraversa i piani, ampliando lo sguardo e aprendo nuovi orizzonti di esplorazione.
Dopo il terzo appuntamento di dicembre dedicato alle pluralità, la lunga onda di Notti Ground non si ferma, anzi cresce ancora di più, si espande e si moltiplica.
La rassegna intende valorizzare i mondi come spazi da esplorare, immaginare e abitare.
Notti Ground non segue confini, si spinge a volo d’uccello verso nuove dimensioni, nuove altezze fino a scendere nelle acque sotterranee, dalle utopie sintetiche al caos primordiale, il viaggio si condensa in una sola parola: Mondi.
Intesi come universi di suggestioni, visioni e possibilità, potranno animare la serata, trasformarla e forse persino dissolverla per ricomporla in forme inattese. I mondi prenderanno forma nell’incontro, nelle connessioni e nelle energie sprigionate durante la serata dai grounders che la attraverseranno, dall’energia che sapranno diffondere e dall’intreccio di presenze, dai suoni e dalle vibrazioni che nasceranno durante l’incontro.
A fare suonare questi Mondi saranno Fior Delle Bolge, un trio musicale che reinterpreta a loro modo le tradizioni musicali alte e popolari, prestando particolare attenzione a quelle mitteleuropee, sudamericane e dell’ex Jugoslavia, insieme a DiscoorsettO.
Chiamati a guidare il pubblico in un’esperienza immersiva, capace di attraversare confini stilistici e suggestioni differenti, una nuova tappa di Notti Ground che si annuncia come un’esplorazione collettiva, aperta e imprevedibile.
Ingresso a offerta libera. Per maggiori informazioni biglietteria@hangarteatri.it o +39 3883980768.
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.