Oro bianco / Sol

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo spettacolo bilingue Oro Bianco / Sol, ospitato nello spazio del giardino del museo sartorio per la rassegna Let’s Play, si è rilevato un’esperienza culturale molto importante.
La scelta di un formato bilingue non é stato un semplice espediente stilistico o di collaborazione teatrale, ma un vero ponte tra comunità, identità e memoria condivisa dell’area Adriatica.
Il racconto restituisce dignità al sale, perché il tema centrale è il valore del sale nei secoli.

Lo spettacolo ha ricordato come il sale oggi è percepito come un bene comune e quasi scontato, sia stato in realtà una moneta di scambio, una risorsa strategica, un motore economico, nonché un elemento identitario delle comunità costiere. Attraverso la narrazione, la musica e le immagini, il pubblico è stato guidato in un viaggio che ha mostrato come il sale abbia plasmato rotte commerciali, equilibri politici e perfino tradizioni gastronomiche.

Le saline sono state raccontate come luoghi di lavoro ma anche di cultura e resistenza. Presentate non solo come siti produttivi ma anche come ecosistemi culturali e ambientali, evidenziando la fatica e la maestria dei salineri, la fragilità degli ambienti lagunari, e la necessità di preservare questi luoghi come patrimoni storici e naturali.
Il luogo del giardino del Museo Sartorio, che sospende il passato e la memoria in un’atmosfera magica, ha amplificato il valore delle performance trasformando la narrazione in un vero atto di divulgazione.
L’importanza della divulgazione appunto è stata la forza dello spettacolo teatrale che, grazie a quest’arte, permette di rendere accessibile accessibili anche storie complesse, spesso dimenticate relegate a note marginali nei libri di storia.
La divulgazione in questo caso diventa un gesto politico e culturale che riporta alla luce ciò che ha costruito l’identità dell’alto Adriatico e dà voce un passato che continua a parlare al presente. Concludendo, Oro Bianco / Sol è più di uno spettacolo: è un invito a riconoscere il valore del sale come elemento fondativo della nostra storia ed a proteggere le saline come luoghi di memoria, di lavoro e di bellezza.
Il progetto culturale merita di essere replicato, sostenuto diffuso e ulteriormente approfondito.

 

Laura Poretti Rizman

 

LET’S PLAY – TRE TEATRI AL SARTORIO
 
 “ORO BIANCO/SOL” CON EVA MAVER, ILIJA OTA, ROMINA COLBASSO E MAURIZIO ZACCHIGNA.
 
DOMENICA 28 GIUGNO

ore 21

GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO

 

Ritorna Let’s Play nell’ambito di Trieste Estate al Giardino del Museo Sartorio domenica 28 con l’ultima replica di “Oro Bianco/ Sol”, la nuova coproduzione di Bonawentura / Teatro Miela, Teatro La Contrada e Teatro Stabile Sloveno. Lo spettacolo, scritto da Eva Maver e con la regia di Lino Marrazzo, che ha collaborato anche alla stesura del testo, sarà arricchito dai video di Mario Bobbio e dalle musiche di Ilija Ota. In scena Eva Maver, Ilija Ota, Romina Colbasso e Maurizio Zacchigna. Il sale ha favorito scambi e relazioni, stimolando la fantasia letteraria, culinaria e musicale. Indispensabile come l’acqua, con cui trova un equilibrio perfetto, regola la vita e la storia di ogni essere vivente. Lo spettacolo è un viaggio tra narrazione, musica e curiosità dedicato a questo prezioso elemento, il sale, l’“oro bianco”, come veniva definito in passato e come continua a essere chiamato ancora oggi in senso universale e locale, con la grande storia e all’attività delle saline tra Trieste, Muggia e Pirano.

Per tutti gli spettacoli di Let’s Play sono previste sedi alternative in caso di maltempo. Info: https://www.contrada.it/trieste-estate

Biglietto: € 10

•I biglietti sono acquistabili anche la sera stessa al Museo Civico Sartorio, un’ora prima dello spettacolo

BigliettONE:  Abbonamento NON nominale per 9 spettacoli € 45 – acquistabile online o alla biglietteria del Festival

Prenotazioni:

• La Contrada Teatro Stabile di Trieste

 

tel. 040.390613 /948471  TicketPoint tel. 040.3498276, sulla App gratuita della Contrada, su www.contrada.it e www.vivaticket.it

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