Superstella 🗓

Quando si vive di danza, quanti anni il nostro fisico può permetterci di esibirsi al meglio delle possibilità?

Quando un giovane vive in questi anni, tra le difficoltà di lavoro e di prospettive future ambientali, tra guerre e disastri, come può avere una visione positiva del futuro?

Chi vive d’arte, quanta fatica e quanti compromessi deve accettare per riuscire a sopravvivere o ad emergere?

Mi approccio allo spettacolo Superstella, del performer Vittorio Pagani, avendo altre aspettative e mi ritrovo, immediatamente, con forza prepotente, il dover affrontare queste domande.

Mi sale immediatamente un forte blocco emotivo: davvero tutti i giovani vivono questa angoscia? Quale mondo gli abbiamo consegnato?

Poi osservo i passi, noto la bellezza dell’interazione tra recitato registrato e dal vivo, apprezzo la magistrale opera video e l’accuratezza del lavoro di ricerca e regia luci, e mi accorgo che non abbiamo trasmesso soltanto del male: dev’esser passata anche la bellezza.

Fellini, ma anche tutto quello che ha circondato l’artefice, sicuramente ha lasciato il segno. Principalmente aver apprezzato l’arte al punto di viverne dei suoi frutti, ed a seguire, la produzione di opere, l’insegnamento e tutto quello che segue il voler prepotentemente lasciare un segno del nostro passaggio.

Questo è stato il proseguo del progetto Superstella, che non finirà sicuramente con quella esibizione. Un tour attende e a seguire un altro ancora, finchè tra quei capelli neri non traspariranno dei fili d’argento e sicuramente, neppure allora, la danza svanirà dall’anima.

A concludere l’intensa serata, una Cena con l’Artista che permette la conoscenza tra appassionati fruitori teatrali tra loro e con gli artisti stessi, proposta dai strepitosi curatori di Hangar Teatri, che crescendo negli anni, sono riusciti da un’incontro di studenti universitari, creare da una sgangherata vecchia carrozzeria, un polo artistico degno di tanto rispetto con, non soltanto una sala teatrale ristrutturata e capiente, ma anche uno spazio dove tenere dei corsi, un’appartamento per alloggiare gli ospiti, una sala mostre che in questo momento ospita un’eccezionale installazione artistica, un magazzino e, non da ultimo, una sala ristorante e ritrovo dove un valente chef vegano offre piatti veramente buoni ed a prezzi competitivi.

Laura Poretti Rizman

Vittorio Pagani di Roberto De Biasio

PROSEGUE LA RASSEGNA DI DANZA CONTEMPORANEA

HANGARTANZ

CON L’ESIBIZIONE DI VITTORIO PAGANI

SUPERSTELLA

SABATO 14 MARZO ORE 20:30 

PRESSO HANGAR TEATRI

 

Sabato 14 gennaio alle ore 20:30 ci sarà l’ultimo appuntamento della rassegna di danza contemporanea Hangartaz, a cura di Hangar Teatri. Ispirata al mito delle stelle del cinema e in dialogo con 8½ del grande Federico Fellini, Superstella intreccia video, sampling, danza e parola, contro il buio, contro ogni previsione.

Ad Hangar Teatri prosegue Hangartaz, la rassegna dedicata alla danza contemporanea di ricerca: un ciclo di serate dedicate ai linguaggi del corpo, in cui coreografi affermati e giovani talenti si confrontano in creazioni che attraversano temi, estetiche e visioni differenti.

In scena il performer Vittorio Pagani si domanda come nascono al giorno d’oggi e come si diffondono le opere di danza. Oltre ad interrogarsi su come vengono create le opere, si chiede anche se l’atto creativo può ignorare il giudizio esterno.

Stare sul palco diventa per lui un momento di ricerca personale e artistica, che oscilla tra caos e ordine, tra ciò che si immagina e ciò che è reale, tra il desiderio di arrivare a qualcosa di completo e il piacere di essere sempre in trasformazione, un ciclo continuo tra rinnovamento e scoperta.

Vittorio Pagani è un performer e coreografo originario di Milano. Nel 2018 entra a far parte del Ballet Junior de Genève, dove danza opere di alcuni tra i più influenti coreografi internazionali.
Nel 2022 crea il duetto Around 5:65, selezionato per la prestigiosa piattaforma ridcc.
Nel 2023 consegue un Master in Expanded Dance Practice presso The Place London – University of the Arts London (UAL). Presso The Place realizza A Solo in the Spotlights, selezionato per Resolution 2023, Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2023 e Aerowaves 2024. L’opera è stata presentata in numerosi festival in Italia e in Europa. Nel 2025 debutta con SUPERSTELLA, il suo secondo assolo, che viene selezionato per Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2025 e NID Platform 2025 e viene presentato, tra gli altri, al Festival Roma Europa.
Nelle sue creazioni, Pagani esplora temi come la performatività e la sovversione, sviluppando una pratica coreografica multimediale in cui diversi livelli dell’esperienza performativa convivono e interagiscono, instaurando un dialogo incarnato e riflessivo con il presente e i contesti culturali contemporanei.

 

“Contro il buio, contro ogni previsione.” – Vittorio Pagani

 

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.

La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

Scheduled Arte e spettacolo Trieste

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