Devendra Banhart al Politeama Rossetti 🗓

VignaPR e FVG Music Live,

in collaborazione con ilRossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

presentano

Un mix tra il beat di Tim Buckley, il timbro di Marc Bolan e il vibrato di Tiny Tim” – Pitchfork

A TRIESTE ARRIVA UNO DEGLI ARTISTI PIÙ ORIGINALI DELLA MUSICA CONTEMPORANEA A LIVELLO MONDIALE

DEVENDRA BANHART

DAL 2002 A OGGI SI È IMPOSTO SU PUBBLICO E CRITICA GRAZIE AL SUO PERSONALISSIMO MIX DI FOLK, PSICHEDELIA E INDIE ROCK

ANNUNCIA A SORPRESA L’USCITA DI UN NUOVO DISCO, ASSIEME A UN NUOVO TOUR MONDIALE

IN ITALIA DUE DATE UNICHE E IMPERDIBILI, A MILANO E A TRIESTE

MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE 2023, inizio ore 20:30

TRIESTE, POLITEAMA ROSSETTI

Biglietti disponibili online dalle ore 10:00 di venerdì 16 giugno online su Ticketone.it, Vivaticket.com, Eventim.si e in tutti punti vendita autorizzati

 

 

 

 

 

I’m singing no longer for fun
But as a form of protection
Just like feeling the embrace
Of no embrace at all
Limitless as space
Yet infinitely small
Waiting doesn’t matter at all …
When you’re working on a way to remember

Non canto più per divertimento
Ma come forma di protezione
Proprio come sentire l'abbraccio
Senza alcun abbraccio
Illimitato come lo spazio
Eppure infinitamente piccolo
L'attesa non ha alcuna importanza...
Quando lavori su un modo per ricordare
Devendra Banhart, Sight Seer, dall’album Flying Wig
 

Delicato e piacevole il concerto portato ieri sera dall’organizzazione VignaPR e FVG Music Live, al Politeama Rossetti di Trieste.

Devendra Banhart approda a Trieste incantato dalla bellezza del Teatro cittadino che ospita lui e la sua band, anticipato da un gruppo supporter i John Moods che si lega empaticamente con il suo stile musicale.

La musica è un’onda che va cavalcata, accompagnata, come se avesse un anima propria. La musica è si composta ed interpretata ma pare quasi avere una essenza personale che trascina il gruppo a comporla immergendosi ed il testo, anch’esso pur essendo pregno di messaggio, in fondo si sposa alla musica e ne diviene supporto anch’esso.

Questa onda poi viene trasmessa al pubblico, emozionalmente, creando un insieme che sfuma nei suoni e nelle modulazioni canore, ora richiamanti mondi esotici, ora luoghi folkloristici, ma tutti intimamente noti ad ognuno si approcci ad accoglierla nell’ascolto.

La musica viene anche diretta, o quasi sostenuta, con le mani. Sembra ci sia un’onda energetica che la fa danzare o danza con essa.

Non c’era uno  sfondo che mutava, ma un’unica rappresentazione di un quadro, il suo. Quello che mutavano erano le luci che con il fumo dell’incenso profuso, creava di volta in volta suggestione ed atmosfera.

Devendra è un artista, un sensitivo, un mistico.

Devendra è la semplice sonorità che reca armonia, leggerezza e serenità.

Laura Poretti Rizman

 

Devendra Banhart torna in Italia. A novembre il cantautore più creativo del panorama indie-folk statunitense farà ritorno nel nostro paese per due imperdibili appuntamenti, a Milano e a Trieste. Mercoledì 22 novembre alle ore 20:30 salirà sul palco del Politeama Rossetti per quello che diventerà sicuramente uno degli eventi più attesi della stagione dei concerti in Friuli-Venezia Giulia. Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di venerdì 16 giugno online su Ticketone.it, Vivaticket.com, Eventim.si e in tutti i punti vendita autorizzati.

Devendra Banhart, personaggio di spicco sulla scena indie a stelle e strisce ormai a partire dai primissimi anni Duemila, si è imposto sul pubblico e ha riscosso i favori della critica con il suo personalissimo mix di folk, psichedelia e low-fi, indie rock e i suoi testi sono spesso surreali e “naturalistici”.

A più di vent’anni dal suo debutto ora arriva il nuovo album “Flying Wig” nato dalla  preziosa amicizia con l’acclamata artista solista, polistrumentista, Cate Le Bon. È l’unica persona con cui volevo fare questo disco“, ammette Banhart. “Abbiamo deciso di realizzare un disco dal punto di vista sonoro diverso da qualsiasi cosa avessi fatto prima, con un nuovo partner creativo al timone. Volevamo decisamente un nuovo suono, elettronico ma allo stesso tempo organico e caldo… volevamo tirare fuori ed enfatizzare l’aspetto emotivo di un sintetizzatore“.

Classe 1981, nato negli Stati Uniti ma cresciuto in Venezuela, queste due culture hanno stimolato e influenzato fin dall’infanzia la sua passione per la musica e per l’arte. Durante gli studi al San Francisco Art Institute, Banhart si dedica alla pittura e al disegno e, nel frattempo, muove i primi passi verso la musica, cominciando a sperimentare canzoni con l’ausilio di vecchi registratori e a comporre brani eterogenei, inizialmente non destinati a un pubblico preciso. Il cambiamento avviene quando Michael Gira, fondatore e cantante della rock band Swans, ascolta nel 2002 il timbro vocale unico del cantautore e ne rimane elettrizzato. Inizia così una collaborazione che porta alla produzione di ‘Oh Me Oh My…’ (2002), una raccolta unica di 22 registrazioni folk psichedeliche, composte da testi surreali e accompagnate dalla chitarra e dalla rara voce dell’artista, definita da Pitchfork come “un mix tra il beat di Tim Buckley, il timbro di Marc Bolan e il vibrato di Tiny Tim”.

Da quell’esperimento sono arrivati in seguito altri dieci album dove Devendra ha perfezionato sempre più il suo particolarissimo sound ispirato all’indie folk, alle influenze psych e al movimento tropicalista brasiliano che ha avuto tra i suoi esponenti eroi come Caetano Veloso, Gal Costa, Gilberto Gil e gli Os Mutantes. Così con i successivi Rejoicing in The HandsNiño Rojo e Cripple Crow, è riuscito a profilarsi come uno degli artisti più bizzarri, incredibilmente creativi e completi della sua generazione.

Banhart inoltre non è solo un musicista e songwriter. I suoi disegni particolari ed enigmatici, infatti, sono esposti nelle gallerie di tutto il mondo. L’artista, inoltre, vanta una collaborazione con Yoko Ono per il progetto “Water Piece” e la pubblicazione della raccolta d’arte “I Left My Noodle on Ramen Street”. Ha anche portato una collezione di opere originali in esposizione al MOMA nel 2007 al fianco del pittore Paul Klee.

Per la prima prima volta in Friuli-Venezia Giulia, all’interno di un tour mondiale, a Trieste arriva quindi un artista a tutto tondo, che non smette di sperimentare, album dopo album, in direzioni diverse pur sotto uno stesso inconfondibile marchio di fabbrica.

DEVENDRA BANHART

TRIESTE, Politeama Rossetti

MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE 2023

Prezzo dei biglietti:

PLATEA A                        € 43,00 + dp

PLATEA B                        € 43,00 + dp

PLATEA C                        € 38,00 + dp

PRIMA GALLERIA           € 33,00 + dp

SECONDA GALLERIA     € 28,00 + dp

LOGGIONE                      € 22,00 + dp

I biglietti sono in vendita dalle ore 10:00 di venerdì 16 giugno online su Ticketone.it, Vivaticket.it, Eventim.si e in tutti i punti di vendita autorizzati e alle biglietterie del Politeama Rossetti.

Scheduled Arte e spettacolo Italia Trieste

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