In ricordo di Gabriella Valera Gruber, II edizione 🗓

Poesia, fotografia, traduzione e diritti umani  in ricordo di Gabriella Valera Gruber

II edizione

L’ 1 e 2 dicembre appuntamento in Stazione Rogers con un seminario sulla traduzione e una serata dedicata alle poesie del Concorso internazionale di poesia e teatro “Castello di Duino”  XIX edizione – anno 2023, con una mostra fotografica e un poetry slam a tema.

Un seminario dedicato alla traduzione, letture poetiche, e un ritratto curato da chi la conosceva bene. E’ un omaggio alla figura di Gabriella Valera Gruber, docente, storica, poetessa, organizzatrice di iniziative per i giovani di tutto il mondo e instancabile promotrice del “diritto di dialogo”, quello organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste (con Helena Lozano Miralles come responsabile scientifica), assieme all’Associazione Poesia e Solidarietà, quali partner del più ampio progetto Poesol 2023, finanziato quest’anno dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.

Venerdì 1 e sabato 2 dicembre alla Stazione Rogers è in programma la seconda edizione di  “Diritto di dialogo: poesia, traduzione e diritti umani in ricordo di Gabriella Valera Gruber”. 

Venerdi  (15.30 – 17.30) e sabato (9 – 13) si terrà il seminario “s-Tradurre: ciò che la lingua non può e la traduzione deve”, cui parteciperanno numerosi studiosi dell’ateneo giuliano e non solo. Il seminario è sempre stato un appuntamento cardine del Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”, che la professoressa Valera Gruber, scomparsa nel 2021, organizzava ormai dal lontano 2008, offrendo ai giovani partecipanti un’opportunità irripetibile di incontro e di dialogo.

Sempre venerdì 1 dicembre, ma dalle 18 alle 20,  Enzo Santese, scrittore e poeta, giornalista e critico d’ arte presenterà la silloge “Castello di Duino – XIX edizione”, raccolta poetica che contiene le  poesie vincitrici del Concorso internazionale di poesia e teatro “Castello di Duino” già premiate a Trieste il 25 e 26 marzo. “Incontri: sorrisi dell’anima” è stato il tema del concorso di quest’anno, che ha liberamente ispirato le 39 poesie scelte dalla giuria internazionale del Concorso e premiate con la pubblicazione. Sarà l’occasione per ricordare assieme a Enzo Santese la figura e l’opera di Gabriella Valera Gruber, fondatrice nel 2005 dell’Associazione Poesia e Solidarietà assieme al marito Ottavio Gruber con letture di poesie e interventi sulle sue molte attività volte alla promozione del “diritto di dialogo”. Parteciperanno  alla serata i poeti di Poesia e Solidarietà, ben conosciuti nei salotti culturali triestini. Concluderà la serata un Poetry Slam a cura di Carlo Selan. Agli incontri farà da cornice la mostra fotografica “Il concorso Castello di Duino XIX edizione” con scatti inviati dai giovani poeti concorrenti e corredati dai versi delle loro poesie.

Gabriella Valera Gruber (1946 – 2021) storica e poetessa 

Nata a Baia, un piccolo paese sul mare vicino a Napoli, dopo la laurea ha vissuto a lungo in Calabria. Nel 1992 si trasferisce a Trieste continuando fino al 2016 la sua attività di docente di Storia e Critica della Storiografia presso l’Università di Trieste.

Dal 2016 al 2021 ha proseguito la sua attività di ricercatrice e di studiosa, approfondendo i problemi che pone la storia della storiografia moderna e contemporanea così come le problematiche riguardanti la teoria della storia e del mondo storico-morale. Ha pubblicato decine di pubblicazioni che coprono l’ampio raggio della sua ricerca scientifica, partecipando periodicamente a conferenze nelle più importanti Università ed istituzioni accademiche in Italia e all’estero.

Da sempre ha svolto un’intensa opera di volontariato e di promozione culturale sul territorio. Ne sono testimonianza l’Associazione Poesia e Solidarietà da lei fondata assieme al marito Ottavio nel 2006, che annualmente ha portato e continua a portare a compimento diversi progetti dedicati alla poesia tra cui il “Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino”, e Il Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile che dal 2015 lavora con i giovani di tutto il mondo ponendo alla base della  propria essenza  il Diritto di Dialogo come diritto fondamentale dell’ uomo.

La sua curiosità nei confronti delle scritture la portava anche a proporre annualmente l’incontro S-tradurre – ciò che la lingua non può e la traduzione deve, un momento di riflessione e dialogo fra studiosi, professionisti della traduzione e amanti del “fatto linguistico” in generale.

Gabriella Valera Gruber amava la musica e suonava il pianoforte, amava la poesia ed ha pubblicato quattro raccolte poetiche, vincendo anche numerosi premi letterari.

PROGRAMMA

VENERDI’ 1 DICEMBRE 2023 – ore 15.30-22.00

Stazione Rogers

“ S-TRADURRE: ciò che la  lingua non può e la traduzione deve”

ore 15.30 Enrico Davanzo (Università Ca’ Foscari)

Incontri linguistici con l’assurdo politico. Tradurre i racconti satirici di Radoje Domanović

ore 16.00 Diana Bosnjak Monai (Università di Trieste)

Un racconto da un tempo lontano: riscoprire “Le avventure dell’Apprendista Hlapić” di Ivana Brlić- Mažuranić

ore 16.30 Ulisse Dogà (Università di Trieste)

L’Invocazione all’Orsa Maggiore di Ingeborg Bachmann nella traduzione di Luigi Reitani

ore 17.00 Mark Veznaver (Università di Trieste)

Incontrarsi nella forma della complessità: tradurre i poeti del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro “Castello di Duino”

Pausa caffè (17.30-18.00)

“LA POESIA e GABRIELLA VALERA GRUBER“

ore 18.00 Enzo Santese presenta la raccolta di  poesie del  Concorso Internazionale di Poesia e Teatro “Castello di Duino” XIX edizione – anno 2023 curata da Ottavio Gruber

A seguire “Diritto di dialogo: per Gabriella Valera Gruber”, lettura di poesie a cura dei poeti di Poesia e Solidarietà.

“POETRY SLAM”

ore 20.30 a cura di Carlo Selan

SABATO DICEMBRE 2023 – ore 15.30-20.00

Stazione Rogers

“ S-TRADURRE: ciò che la  lingua non può e la traduzione deve”

ore 9.00 Margherita de Michiel e Quadrato culturale TETRISS (Università di Trieste)

S-Leggere. Cartoline e s-karty dei traduttori

ore 10.00 Marina Gogu Grigorivna (Università di Bologna) in dialogo con Mark Veznaver e Carlo Selan, online

Per una poetica dell’intercalare: l’errore grammaticale come fattore poetico nelle poesie italiane di Marina Gogu Grigorivna

Pausa caffè (11.00-11.30)

ore 11.30 Silvia Storti Shelyta (Università di Malta)

(Ri)scoprire l’Italia e l’italiano ottocenteschi secondo l’autore e politico Vasile Alecsandri: la novella in romeno “La fioraia di Firenze” (1840) e la sua traduzione

ore 12.00 Marco Fernandelli (Università di Trieste

Tradurre barbaramente: la maggior lode dei poeti latini

ore 12.30 Claudio de Stefani (Università di Trieste

Tradurre greco antico in Iraq

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