SECONDA GIORNATA DI COME PESCI VOLANTI
LA GIOVANE COMPAGNIA FANNIBANNI’S
PORTA IN SCENA LO SPETTACOLO DI BLACK COMEDY
“INIZIA CON LA LETTERA A”
SABATO 29 NOVEMBRE PRESSO HANGAR TEATRI DALLE ORE 10:00

Prosegue la prima edizione di Come pesci volanti – Festival di teatro emergente. La seconda giornata si apre alle 10:00 con un workshop dedicato al tema della coproduzione e della distribuzione teatrale. In serata, alle 21:00, andrà in scena “Inizia con la lettera A”, spettacolo di black comedy a cura dei FanniBanni’s.
La seconda giornata del festival comincia la mattina alle 10:00 con un workshop curato da Ateatro e tenuto da Patrizia Cuoco e Mimma Gallina, dedicato al tema della coproduzione, pratica ormai sempre più diffusa e spesso indispensabile per la realizzazione di uno spettacolo. La coproduzione rappresenta oggi una modalità di lavoro che consente di condividere investimenti e risorse, di ampliare le possibilità di creazione e messa in scena, e di favorire la collaborazione tra artisti e strutture produttive. Allo stesso tempo, essa costituisce un passaggio significativo verso la distribuzione, poiché la condivisione delle fasi produttive apre spesso nuove opportunità di circuitazione e visibilità.
L’incontro è concepito come un momento di confronto operativo, in cui i partecipanti sono invitati a portare le proprie esperienze dirette di coproduzione o di collaborazione produttiva. Partendo da casi concreti il lavoro si concentrerà sugli aspetti tecnici, amministrativi e contrattuali che caratterizzano questo tipo di accordi.
L’ingresso è gratuito. Prenotazione obbligatoria entro il 28 novembre 2025 a info@hangarteatri.it con oggetto “Prenotazione workshop di coproduzione e distribuzione”
La sera, alle ore 21:00, si prosegue con lo spettacolo “Inizia con la lettera A” un progetto FanniBanni’s. Lo spettacolo racconta l’incontro di due sorelle con il passato, rappresentato da una porta chiusa dietro la quale giace il corpo del padre. Di fronte a quella soglia, le protagoniste si trovano costrette ad affrontare il peso della propria eredità familiare, il legame complesso e contraddittorio con una figura paterna idealizzata, temuta e allo stesso tempo sconosciuta. Attraverso un linguaggio ispirato al surrealismo e al teatro dell’assurdo, lo spettacolo evita ogni retorica sulla “morte del padre” o sul “passaggio generazionale”, affrontando invece il tema con ironia, dolore e una sottile vena di black comedy. Il tono oscilla tra il tragico e il grottesco, rivelando la fragilità e la potenza del legame familiare.
FanniBanni’s è una giovane compagnia che, partendo da drammaturgie originali, si interroga sul tempo presente. Il nucleo fondante è formato da Rocco Ancarola, Gabriele Anzaldi, GIorgia Iolanda Barsotti, Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile, tutti diplomati presso l’accademia teatrale di ERT- Emilia Romagna Teatro. Nel 2020 FanniBanni’s presenta una performance tra musica e teatro all’interno della mostra Sturdust Bowie by Sukita a Salerno. Nel 2021 collabora con Drama Teatro per FMav, Fondazione arti visive di Modena, con la performance ”Eredità invisibili” all’interno della mostra “Where/Dove” di Willie Doherty. Nel 2021 è finalista al Premio Scenario con “Biancaneve e i sette nazi”, una riscrittura della fiaba originale che indaga quali costruzioni sociali ci lasciano le narrazioni che abbiamo assimilato fin da bambini. Lo spettacolo debutta al Drama Teatro di Modena e va in scena al teatro Elfo Puccini di Milano. Nel 2023 è finalista al Premio Scenario con “0®4 (Suoni dal remoto attuale)” e, con il progetto “Tutte le immagini scompariranno”, viene selezionato per “Indagine Milano” in collaborazione con Mare Culturale Urbano e Piccolo Teatro. Nel 2023 vince il bando SIAE “Per chi Crea” con il progetto “Inizia con la lettera A”, in collaborazione con Drama Teatro, che debutta nel 2024 al Teatro Fontana di Milano. Al momento la compagnia si sta concentrando sulla conduzione di due progetti europei con il teatro Drama di Modena e sulla creazione del nuovo spettacolo.
Il festival è realizzato nell’ambito del progetto Cantiere Cultura del Centro Universitario Teatrale di Trieste, in collaborazione con il Teatro degli Sterpi e Hangar Teatri, e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Tale progetto intende supportare e promuovere la creazione e la programmazione culturale da parte dei giovani, offrendo loro spazi e opportunità per esprimere la propria creatività. Un invito a mettersi in gioco per costruire, innovare e contribuire alla crescita del panorama culturale, mettendo al centro il talento e l’energia delle nuove generazioni. In questo caso il “cantiere” di lavoro è proprio Hangar Teatri, luogo in cui questi artisti emergenti hanno la possibilità di sperimentare, esplorare e farsi conoscere.
Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. Accredito per tutti gli spettacoli del festival 35€. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su livetiket
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.