La classe 🗓

SOSPESO martedì 26 e il 27 APRILE al Politeama Rossetti lo spettacolo LA CLASSE di Vincenzo Manna con CLAUDIO CASADIO, sarà riprogrammato il 13 MAGGIO per il cartellone “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia .

È stato sospeso lo spettacolo “La Classe” di Vincenzo Manna con Claudio Casadio che era in programma oggi, 26 aprile e domani 27 aprile al Politeama
Rossetti. Lo spettacolo verrà riprogrammato il 13 maggio in un’unica data, nel cartellone “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia è spiacente di annunciare che è stato necessario sospendere le recite de “La classe” di Vincenzo Manna, con Claudio Casadio in programma per oggi, martedì 26 aprile e per mercoledì 27 aprile, a seguito di alcuni casi Covid.
Lo spettacolo sarà riprogrammato in una data unica il 13 maggio prossimo alle ore 20.30, gli abbonamenti e i biglietti per il 26 aprile rimarranno validi per la giornata di venerdì 13 maggio. I tagliandi liberi e i biglietti acquistati per il 27 aprile dovranno essere ricollocati: il personale di biglietteria sarà a disposizione per effettuare i cambi di biglietto.
Per informazioni è possibile contattare il teatro al tel. 040.3593511.
La classe, foto fornita da Teatro Stabile del FVG

“Martedì 26 aprile debutta al Rossetti “La classe” toccante spettacolo sul mondo della scuola e dei giovani scritto da Vincenzo Manna e diretto da Giovanni Marini. Nel ruolo del preside Claudio Casadio, a capo di una compagnia emozionante. Lo spettacolo si inserisce nel cartellone “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.

È in scena, in tutta Italia, dal 2017 “La classe” di Vincenzo Manna, diretto da Giovanni Marini: un autore fra i più interessanti delle ultime generazioni e un regista versatile, colto e di grande sensibilità intrecciano i loro linguaggi per un progetto molto particolare, di cui il pubblico ha recepito immediatamente il valore.
Un valore che ha potenti radici nella genesi del progetto, del tutto insolita: “La classe” – che è in scena al Politeama Rossetti martedì 26 e mercoledì 27 aprile per il cartellone “Scena Contemporanea dello Stabile regionale – nasce infatti dalla sinergia fra soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo.

Il lavoro di data-storytelling da cui ha tratto ispirazione la drammaturgia di Vincenzo Manna infatti si basa su oltre duemila interviste rivolte da Techné a giovani tra i 16 e i 19 anni, che hanno spiegato la loro relazione con gli altri (diversi, altro da sé) e hanno riflettuto sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo.

È dunque la concretezza della realtà e del nostro tempo, è il nodo delle questioni che lacerano la società civile reale a fare da pilastro a questa commedia, che con decisione tocca il cuore dei problemi e allo stesso tempo sorprende per vitalità ed empatia.

Al centro dello spettacolo è il mondo della scuola, inquadrato in un contesto particolare: ci troviamo infatti in un Istituto Comprensivo specializzato in corsi professionali che avviano al lavoro, situato in una cittadina europea dei giorni nostri, in cui si vive una dura crisi economica e sul piano sociale una situazione di disagio, disordini e criminalità: un vortice che si autoalimenta e sembra inarrestabile. A rendere le conflittualità ancor più esacerbate, nell’area di periferia dove sorge la scuola, è la prossimità con lo “Zoo” uno dei campi profughi più vasti del continente, al cui interno i rifugiati sono trattenuti da un muro imponente. In quella scuola chiaramente difficile, entra al primo impiego Albert (interpretato da Andrea Paolotti) un trentenne, straniero di terza generazione, laureato in Storia: deve tenere un corso di recupero pomeridiano per sei studenti sospesi per motivi disciplinari. Il Preside – ruolo sostenuto dal bravissimo Claudio Casadio, già applaudito in questa stagione ne “L’Oreste” – disillude subito il giovane insegnante: il corso ha l’unico scopo di far recuperare i crediti ai ragazzi e la scuola ha interesse a farli uscire diplomati il prima possibile…
Ma la passione dell’insegnante crea un punto di dialogo e fa breccia nella rabbia dei ragazzi: Albert lascia le linee suggerite dal Preside e assieme agli allievi partecipa a un bando europeo per le scuole superiori sul tema “I giovani e gli adolescenti vittime dell’Olocausto”. E non si tratta dell’Olocausto che la Storia, il passato ci hanno fatto conoscere: ma di quello che – in un assurdo perpetuarsi di orrori ed errori – sta avvenendo ora, proprio nell’area da cui provengono i rifugiati dello “Zoo”.
I ragazzi allora “entrano” in quella che è anche la loro Storia e non sempre in modo prevedibile: per allievi e insegnate quel corso assumerà un significato profondo e indelebile.

“La classe” va in scena alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 martedì 26 e mercoledì 27 aprile per il cartellone Scena Contemporanea del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti, agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it.
L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass” ed è necessario indossare la mascherina FFP2. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

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