Lettera aperta di Pietro Rosenwirth

pietro 1Tra il 2009 ed il 2010 ha preso vita il progetto “Viaggiare per un Sogno: oltre le barriere” (www.handytrike.eu), con l’intento principale di promuovere la non discriminazione, in particolare tra normo-considerati e handicappati.
Oltre alle conferenze, incontri nelle scuole, etc. l’attività principale è un viaggio-esempio all’anno, realizzato con un moto-veicolo multiadattato dal sottoscritto, handicappato motorio. Dopo tre edizioni, quest’estate c’era l’obiettivo ci raggiungere il Nord dell’Europa, incontrando nelle varie tappe i rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, delle Associazioni di categoria ed i Media.
Per una serie di motivi, si è stati costretti a rimandare di un anno il viaggio.
Quella che segue è una Lettera Aperta di spiegazioni inviata appunto dal promotore, Pietro Rosenwirth.”
Trieste, 21 maggio 2013
PERCHÉ POSTICIPARE DI UN ANNO ESATTO LA 4A EDIZIONE DI “VIAGGIARE PER UN SOGNO: OLTRE LE BARRIERE” – EUROPA DEL NORD
Cara amica e caro amico,
scrivo questa lettera per spiegare i motivi che mi hanno spinto a prendere la decisione di rimandare di un anno il viaggio previsto per il 2013.
La mia salute mi obbliga a pianificare, a provvedere a molte necessità anche per spostamenti di qualche giorno.
Questo, nel caso di viaggi di mesi, implica un lavoro organizzativo importante e complicato per il quale non ringrazierò mai abbastanza tutti coloro che mi accompagnano in quest’avventura!
Per questo viaggio di 80 giorni abbiamo lavorato per quasi un anno contattando:
  • oltre 250 aziende ricevendo una donazione economica da 2 (oltre il 90% non ha neppure risposto) ed alcuni utili accessori e servizi;
  • Enti del Turismo dei vari Paesi, riuscendo però ad avere alla data odierna solo pochissime informazioni concrete rispetto all’assistenza, alla logistica ed al Turismo Accessibile;
  • le Pubbliche Amministrazioni locali, presentando 8 domande di contributi e ricevendo una risposta, negativa
Inoltre è stata proposta la campagna di auto-finanziamento “Adotta 1 Km di Sogno” sul sito handytrike.eu, sull’Evento su Facebook e sul sito di crowdsourcing IoDono.
Da tutte queste iniziative è stato raccolto meno di 1/4 del budget previsto per coprire le spese: dalla preparazione dello scooter-trike ai pernottamenti, dai rifornimenti al cibo, dall’assistenza alla persona ai possibili imprevisti.
Considerando e valutando con anche altre persone il quadro generale si è compreso che partire sarebbe stato un azzardo da irresponsabile e ridurre l’itinerario avrebbe comportato – inevitabilmente – la compromissione di rapporti di collaborazione costruiti in questi mesi.
La scelta è stata quindi quella di rimandare di un anno questa edizione di “Viaggiare per un Sogno: oltre le barriere – Europa del Nord” e cercare, con l’aiuto di chiunque vorrà aggiungersi, di risolvere tutto ciò che ha impedito di partire quest’anno.
Al più presto inizieranno i lavori di nuovi adattamenti sullo scooter-trike, la rielaborazione formale della documentazione utilizzata per proporre collaborazioni ad aziende e Fondazioni, si cercherà di colmare le lacune “logistiche” con i vari Enti del Turismo e si promuoveranno altre iniziative per la copertura del budget necessario.
Ogni aiuto è gradito, oltre che necessario per fare il salto di qualità che la mia, la nostra Aspirazione ci chiede.
Associazione umanista “Viaggiare per un Sogno: oltre le barriere” – onlus
Il Presidente
Pietro Rosenwirth

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