SLOVENSKO STALNO GLEDALIŠČE – TEATRO STABILE SLOVENO
COB Compagnia Opus Ballet
Sogno di una notte di mezza estate
coreografia Davide Bombana
domenica 22 febbraio, ore 17.00
Sala principale TSS
in collaborazione con ERT, Artisti Associati

“Amami oppure odiami,
entrambe le cose sono a mio favore.
Se mi ami, io sarò sempre nel tuo cuore.
Se mi odi, io sarò sempre nella tua mente.”
Ho avuto la fortuna di vedere questo spettacolo.
Uno spettacolo che meritava esser visto non soltanto per la qualità della danza espressa dalla Compagnia Opus Ballet nella coreografia di Davide Bombana sulle celebri musiche di Felix Mendelssohn e dell’islandese Jóhann Jóhannsson, non soltanto per la garanzia degli spettacoli che il Teatro Stabile Sloveno inserisce nel suo cartellone, non solamente per la magia nella quale il Bardo ci immerge da secoli per ogni visione del suo Sogno di una notte di mezza estate, ma anche o soprattutto per l’intervento della nota maison di moda italiana Ermanno Scervino che ha creato e curato gli abiti indossati dai danzatori.
Fondata a Firenze nel 2000 dallo stilista Ermanno Daelli e dall’imprenditore Toni Scervino, il brand è riconosciuto a livello internazionale per il suo stile glamour, che fonde l’artigianalità sartoriale toscana con l’innovazione tecnologica, creando un concetto di “couture-à-porter” di alta qualità.
Gli abiti eterei e impalpabili della maison, hanno vestito ed accentuato la sensualità dei movimenti alternando la linearità della compostezza alla circolarità della passione, creando ed accentuando situazioni ed acrobazie.
I ballerini sulla scarna scena, aiutata da proiezioni che portavano la visione da palazzi sontuosi a boschi incantati, sparivano tra i teloni raffiguranti un’assimetria di alberi, e mentre un acrobatico e dispettoso Puck intervallava le scene, l’amore e le difficoltà del vivere si svolgevano nel sogno.
Laura Poretti Rizman






Il Teatro Stabile Sloveno include ogni anno nel suo programma in abbonamento uno spettacolo di danza, creando un ponte con la propria vocazione artistica attraverso coreografie capaci di dialogare con la prosa. Quest’anno è la volta di un classico shakespeariano, ovvero il fiabesco Sogno di una notte di mezza estate, interpretato dalla Compagnia Opus Ballet nella coreografia di Davide Bombana. L’ospitalità in data unica, in programma domenica 22 febbraio alle ore 17.00, è stata realizzata in collaborazione con ERT e Artisti Associati.
Il progetto coreografico trae ispirazione da William Shakespeare per una produzione che fonde musica classica, drammaturgia e danza contemporanea. Il punto di partenza della rilettura del classico è la figura di Ermia, una giovane ragazza, che rifiuta un matrimonio impostole dalla famiglia, ribellandosi alle convenzioni. La sua fuga nottetempo nel bosco con il suo Lisandro seguita da Demetrio, promesso sposo da lei rifiutato e dalla sua confidente Elena, diventa il viaggio nell’inconscio di quattro giovani che si aprono all’amore in un girotondo di legami che coinvolgono il re e la regina del mondo delle fate, il folletto Puck e un gruppo strampalato di attori che devono mettere in scena un improbabile spettacolo. Questi intrecci sono diventati coreografia sulle celebri musiche di Felix Mendelssohn e dell’islandese Jóhann Jóhannsson. I costumi sono stati creati dalla maison Ermanno Scervino.
La biglietteria del teatro in via Petronio 4 sarà aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per tutto il mese di febbraio, in occasione della festa della cultura slovena, vale la promozione che prevede l’acquisto di due biglietti a un prezzo speciale.