Cantieri e cantierini: storie di navi 🗓

MUGGIA – Da venerdì 25 agosto 2023, presso il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia, è visitabile la mostra “Cantieri & cantierini: storie di navi”, curata dall’Associazione Marinara Aldebaran e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia. Si tratta della seconda delle due mostre che rappresentano – è proprio il caso di dirlo – l’approdo del progetto “Cantieri & cantierini: storie di uomini e navi”: un progetto di attivazione comunitaria realizzato attraverso la raccolta di testimonianze di ex cantierini e di oggetti, fotografie e documenti a tema. La prima mostra “Cantieri & cantierini: storie di uomini”, appena conclusa e curata da Francesco Fait e Marzia Piuca ha trattato nello specifico le storie dei lavoratori e degli uomini dei cantieri muggesani. Tra i partener del progetto, oltre alla citata Associazione Marinara Aldebaran, vanno ricordati: il Comune di Trieste (Civico Museo del Mare); il Comune di Monfalcone (MuCa – Museo della Cantieristica) e l’Associazione Fameia Muiesana, senza dimenticare il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IO SONO FVG.

La mostra “Cantieri & cantierini: storie di navi” è curata dall’Associazione Marinara Aldebaran, che dal 1951 conserva una collezione di modelli navali unica al mondo per il livello di perfezione delle riproduzioni realizzate dai soci dopo approfondite ricerche storiche. L’esposizione presenta una ventina di modelli di navi e una selezione di fotografie d’epoca, stampe originali, piani di costruzione e planimetrie dei cantieri Squero Cadetti, San Rocco, Martinuzzi e Felszegy.
In merito all’attività di studio, ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio raccolto dall’associazione dal 1951 ad oggi, il presidente Dario Tedeschi evidenzia che: “L’Associazione Marinara Aldebaran, nel corso dei più di settant’anni di attività, ha avuto, tra i suoi obbiettivi primari, il mantenimento della memoria storica navale di Trieste e questo si è esplicato attraverso moltissimi studi, ricerche, pubblicazioni, raccolta di preziose immagini fotografiche e piani di costruzioni originali dei cantieri locali. Tutto questo inestimabile patrimonio ha permesso l’esecuzione di quella che è forse la più vistosa parte della collezione sociale che è costituita da diverse centinaia di modelli realizzati da un gruppo di pregevoli modellisti che hanno tradotto, in miniatura, la conoscenza acquisita.
I modelli prodotti dall’associazione sono pezzi assolutamente unici nel loro genere, sono totalmente autocostruiti e non hanno nulla a che fare con la produzione industriale, pur fiorente in questo campo, ma mai all’altezza di quanto riprodotto dai soci.”

E a proposito della mostra muggesana, il segretario Marco Zelaschi sottolinea che: “Nel contesto del progetto “Cantieri & cantierini” alla quale siamo stati invitati dal Comune di Muggia, oltre a fornire le nostre conoscenze e parte delle nostre collezioni, ci siamo sentiti in dovere di presentare, in questa sede, una carrellata di immagini e modelli di navi, vanto della produzione dei cantieri di Muggia, facenti parte, a pieno titolo, di tutta una serie di cantieri sorti sulle sponde dell’Adriatico nel corso dell’Otto e Novecento, che portarono a fama di livello mondiale queste imprese industriali di tutto rispetto.
Vengono pertanto presentati una serie di pannelli illustrativi di quella che è stata la cantieristica del Friuli Venezia Giulia con illustrata, per ciascuno, sinteticamente la storia e la produzione.
Di seguito, l’esposizione si articola in quattro distinti settori, ognuno dei quali dedicato ad uno dei cantieri principali di Muggia, “Squero Cadetti”, “San Rocco”, ”Martinuzzi” e “Felszegy”, poi “Alto Adriatico”. In ogni settore il visitatore potrà trovare una selezione di foto e piani di costruzione tratti dai nostri archivi ed alcuni modelli significativi di navi.”

A proposito della mostra, e più in generale del progetto, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Muggia Nicola Delconte rileva che: “Si tratta di un’operazione che ci riempie di orgoglio e di soddisfazione perché contribuisce a comunicare e diffondere la storia di questo nostro territorio, che fu anche e soprattutto storia di grandi insediamenti industriali, come per l’appunto i cantieri o la raffineria Aquila, e di grandi professionalità, conoscenze e attitudini che resero i nostri cantierini tra i più capaci e rinomati dell’area adriatica. Ed è un vero conforto potere dare alle giovani generazioni, che hanno partecipato al progetto, qualche coordinata per aiutarli a capire meglio alcuni luoghi cittadini come l’attuale porto turistico San Rocco, o a decifrare alcune indicazioni della toponomastica muggesana come il rione “Fonderia” e le sue vie dedicata alle professioni dei cantieri: carpentieri, meccanici, elettricisti, marangoni, calafati.”

La mostra potrà essere visitata a ingresso libero fino a domenica 10 settembre con il seguente orario da martedì a venerdì 18-20, sabato 10-12 e 18-20, domenica e festivi 10-12.

 

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Scheduled Arte e spettacolo Scuola Trieste

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